
Ciao,
ti è mai capitato di essere talmente contento per un
qualasiasi motivo e di farlo trasparire in ogni tua
azione? Questo effetto è ben noto a chi è felicemente
fidanzato, ha trovato l'anima gemella e, se prima non se
lo "filava nessuno" ecco che improvvisamente arrivano
tutti gli altri pretendenti. Questo succede ogni volta che
stai davvero bene...che sei in uno stato mentale che
diventa contagioso ...
Hai ascoltato l'audio? la frase migliore per descrivere
questo esercizio è ispirata da Richard Bandler "..perché
aspettare?" cioè perché bisogna aspettare di essere in
quel determinato stato quando potremmo crearcelo in ogni
istante della nostra vita? chiaramente la cosa non è così
semplice come sembra...per un milione di motivi che, per
il nostro "sviluppo personale" ci interessano poco ;-)
...la domanda più produttiva invece è..."come posso fare in
modo che questo stato sia sempre più presente nella mia
vita?"... Lo so...lo so al contrario di quanto dicono molti
altri miei colleghi "è tutto tranne che facile"... c'è bisogno
di allenamento ma il primo passo è esattamente quello
che ti ho suggerito nell'audio: prendi un foglio e scrivi
almeno 5 eventi della tua vita che, quando ci pensi ti
fanno sentire alla grande...
Ecco come fare l'esercizio:
1) Prendi un pezzo di carta o meglio un quaderno
su cui poter descrivere con poche parole più eventi che,
al solo ricordo ti fanno sentire meglio. Gli eventi non
devono essere necessariamente cose "grandiose" per
gli altri...ma anche il semplice sorriso di una persona
speciale o di tuo figlio.
2) Dopo averli descritti passa alcuni minuti per riviverli
con tutti i tuoi sensi...vedi quello che vedevi, senti
quello che sentivi e riprova quello che provavi. Se ti va
puoi creare un'ancora... ma puoi anche non farlo, visto che
gli eventi che devi scegliere devono essere potenti di
per sè ;-)
3) Mentre li rivivi senti quali sono le sensazioni che tutti
questi eventi ti danno. Nota in quale parte del tuo corpo
nascono e si muovono queste sensazioni... nota tutto
come cammini, come respiri e cosa ti dici mentre sei in
quello stato, come vedi il mondo ...se ti va...
scrivi tutto ;-))
4) Prima di ogni evento importante apri il tuo quaderno
e rivivi quelle esatte sensazioni. Allenati ad entrare
e ad uscire da questo stato di eccellenza ... il feedback che
devi ricevere dal tuo corpo e dalle tue emozioni deve
essere il più simile possibile a quello vissuto negli eventi
che hai cercato nelle tue esperienze.
Questo esercizio non è un semplice "richiamo di risorse"
ma un vero e proprio modo per educare il tuo corpo a
restare in una "zona di eccellenza" specifica... "zona" che
è già dentro di te e che puoi imparare a richiamare, a
gestire e a portare con te nei momenti in cui ne hai
più bisogno.
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A presto
Genna
























