Ciao,
oggi si vede sempre più spesso come,
polizia e forze dell'ordine riescano
a intercettarci con mezzi molto
sofisticati.
Le intercettazioni telefoniche di Moggi
hanno fatto il giro del mondo...oltre a
far girare altre cose ai tifosi;-)
Anni addietro, le investigazioni venivano
effettuate con metodi che, a ben vedere
erano raffinatissimi...
come al solito...non sempre la scienza moderna
è più "avanti" delle scoperte
fatte in passato.
E' ovvio che, per fare un buon interrogatorio
sia importante "saper ascoltare e porre le
domande giuste"...
Il primo vero manuale di "interrogazione" pare
arrivarci da un periodo oscuro della storia
dell'intera umanità...il medioevo
e l'inquisizione.
"Practica inquisitionis haereticae pravitatis"
scritto da Bernardo Guidonis...per capirci il
cattivone del "Nome della Rosa".
Non è facile raccontarti queste cose, perchè
sia nel romanzo che nel film "B. Gui" era
dipinto come un mostro pazzo e sadico.
E' oramai una realtà storica che, alcuni
inquisitori erano pazzi sadici...ma B. Gui
(il nome con cui viene chiamato nel romanzo)
era un fine pensatore..un filosofo...
Probabilmente, se fosse vissuto oggi sarebbe
un grande psicologo in grado di fare
"diagnosi meticolose" e dare preziosi
consigli...
Domani ti parlerò di alcuni consigli che
Bernardo (siamo amici da tempo:-)) ci ha
lascito per condurre un
buon interrogatorio.
Dai...l'estate sta finendo (come cantavano
i Righeira) lasciami un commento;-))
A presto
Genna














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