giovedì 18 settembre 2008

Timothy Ferris e la "Legge di Pareto"

Ciao,

oggi voglio parlarti di un libro che, quasi sicuramente
hai letto...non è un libro di psicologia o quasi...

Parlo dello "stra venduto" libro di Timothy Ferriss
"4 ore alla settimana"...























Un testo che ti svela passo dopo passo come fare
in modo di lavorare "il meno possibile " guadagnando
di più...Interessante?;-)


Inizialmente pensavo che fosse una "mezza cag....ta" ma
leggendolo mi sono dovuto ricredere. Non solo è scritto
molto bene...ma soprattutto...contiene informazioni
preziose
.


Non solo ci sono diverse "dritte psicologiche" per apprendere
un determinato "atteggiamento mentale" ma i contenuti
sono tutti di valore...e attualissimi:-)

Tutto nasce dalla "Legge dell'80/20" nata dalle osservazioni
di un matematico Italiano: Pareto (o Legge di Pareto)

In pratica Pareto, all' inizio del '900 studiando la distribuzione
dei redditi si rese conto che era solo il 20% della popolazione a
crearlo. E che questo era presente non solo in economia ma
in tutte le aree della vita.


In altre parole: "la maggior parte degli effetti è dovuta
ad un numero ristretto di cause (Wikipedia)


Applicazione: prendi un pezzo di carta e scrivi, per ogni area
della tua vita quali sono le azioni che corrispondono al tuo 20%...
(Aree della Vita NPA: Personale, Professionale e Relazionale)

poi, prendi una di queste aree...ed inizia ad ELIMINARE
quelle azioni che secondo la tua stima corrispondono
all'80% (in pratica quelle che non ti fanno raggiungere
il risultato)...


e osserva i risultati...evita di pensare..."ma questa legge è
una grande cavolata" e semplicemente sperimenta!
Che sia "vero o meno" questo esercizio ti renderà
consapevole di molte cose interessanti;-)

Fammi sapere...

A presto
Genna

Ps. Dai Jak prima o poi te lo restituisco il libro;-)

4 commenti:

pierg ha detto...

Premetto che non ho letto il libro.

Alcune persone che stimo, mi hanno detto che c'è sicuramente del buono e alcune (20% ? :) ) delle idee cardine non sono il massimo a livello di eticità.

Hai notato anche tu questo aspetto?

PierG
http://pierg.wordpress.com

genna78 ha detto...

Ciao PierG

si i "tuoi amici" hanno ragione, ci sono alcune mosse che possono essere "leggermente" scorrette...

dipende un pò dal punto di vista con cui lo affronti...ma sicuramente è zeppo di ottimi consigli.

Anonimo ha detto...

sara come dite voi ma vi ricordate a pag. 327 il discorso di Steve, bene allora dimenticate le mosse scorrette.
meditate gente

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Anonimo,

sono proprio curioso...questo è uno dei pochi post che ha sollevato questioni etiche...

...e tanto che non prendo in mano quel libro perchè di appaltare i lavori "nel terzo mondo" non mi esalta moltissimo...per non parlare di altre 2 o 3 cose che mi avevano lasciato "l'amaro in bocca"...

purtroppo non ho il libro sottomano per poter andare a leggere pag. 327... se vuoi rinfrescami le idee ;-)

Grazie
Genna