
Ciao,
se leggi questo blog probabilmente sai perché amo così
tanto il web, come strumento di in-formazione ;-) proprio
poco tempo fa mi sono imbattuto in un sondaggio che
mi ha fatto subito pensare "ehi che bello"...insomma
pare che l'informazione on-line abbia battuto
quella classica anche in Italia ;-)
Per quanto sia ancora indietro l'Italia, rispetto a molti
altri paesi del mondo, il primo Ottobre del 2009 si è
tenuta la seconda edizione del convegno "il Futuro del
Giornalismo" nei quali sono stati presentati i dati di
un sondaggio (fatto da Astra) sull'andamento della
informazione in Italia...su un campione molto ampio.
Qui puoi trovare tutti i dati
Insomma ben l'82% degli italiani preferisce utilizzare
il web come fonte principale di notizie, seguito con un
63% dalla tv...48% i cellulari...48% la radio...36% i
giornali locali, 23% nazionali, 22% nazionali e infine
un misero 11% per i giornali di settore.
Nono so se te ne sei reso conto ma l'82% è tantissimo:-O
e come sai, a me la cosa piace molto... La critica che si
fa principalmente al web è quella di essere dispersivo, e in
effetti lo è, ma soprattutto poco affidabile. Dalla mia
piccola esperienza i siti "poco affidabili" con contenuti
falsi o ingannevoli hanno vita breve, anzi brevissima!
Infatti la rete è un organismo che riesce a vivere proprio
grazie ai "buoni contenuti". E se ami un argomento e ti
vuoi informare su quello, ci metti 2 minuti a capire se
sei in un luogo valido o meno! Ti faccio casualmente ;)
l'esempio dello "sviluppo personale"...quanti siti in
lingua italiana ci sono?
Da una piccola ricerca su google, digitando la parola
"sviluppo personale" vengono fuori ben 2.990.000
pagine :-O hai idea di quanti siti possano essere? una
miriade ;-) Ma non tutti sono fatti con qualità e hanno
contenuti validi. Ma chi lo decide? trrrrrrr...rullo
di tamburi ...
La Gente, sono i lettori, sei tu che in questo momento
mi leggi ha decidere se continuare a farlo o meno. E
questo è profondamente diverso da quello che accade
con l'editoria classica (off-line). Direi una vera e propria
selezione naturale. Ok...lo stesso avviene off-line ma
con tempi troppo lunghi, tramacci e nepotismi...ecc...
Concludendo: la in-formazione on-line è quella più
scelta dagli italiani. E oggi lo è sempre di più anche la sua
sorella gemella, la formazione, per questo realtà aziendali
enormi si stanno affidando alla rete. Ma anche in questo
caso sarà la "selezione naturale" a spuntarla ;-)
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A presto
Genna
















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