giovedì 29 ottobre 2009

Ipnosi Regressiva: Ciarlatani e inesperti...NO grazie ;-)



















Ciao,


l'altro giorno mi chiama una signora "pronto....bla...lei
fa anche l'ipnosi regressiva", e io rispondo " si ma solo se
richiesta, altrimenti utilizzo un metodo diverso"... Inizia
così una divertente telefonata con una mia cliente. Le
spiego che io uso l'ipnosi per far stare bene le persone e
non per soddisfare curiosità sul passato, o ancora peggio
sulle vite precedenti.


La signora accetta di buon grado quello che gli dico ed
inizia a raccontarmi: "sa sono stata da un altro ipnotista,
che non è riuscito a fare proprio niente, io ero sveglia
tutto il tempo". Le rispondo, come faccio spesso, che
durante l'ipnosi il soggetto sente e ascolta tutto...come
dice Bandler..."lo stato dove non si prova niente si
chiama morte non trance" :-D



Ma la signora insiste dicendomi che non ha provato
proprio niente, e senza nessun mio incoraggiamento (ci
tengo a sottolinearlo) continua a descrivere che cosa
ha fatto il presunto ipnotista: "leggeva una procedura da
un libro
"..." e mi diceva...adesso vede bla...bla...bla".
Mentre mi dice queste cose cercavo di tenere lontana
la mia "mente critica"...ma poi...


"oltretutto, è normale che l'ipnotista stia molto lontano
dal soggetto?" mi chiede la signora. E qui sono esploso:
"assolutamente no" :-O Ma come, non solo leggeva una
presunta induzione, non solo utilizzava una tecnica
direttiva (vedi...ascolti) ma per di più...non guardava la
paziente e le stava lontano?!!!!


Devi perdonarmi, ma quando sento queste cose mi viene
la pelle d'oca...perché ci sono ancora in giro un sacco di
persone che magari si leggono un libro sulla ipnosi e poi
vanno in giro a fare finta...e per di più su quella regressiva,
che per quanto uno possa dire che l'ipnosi è uno strumento
innocuo...sicuramente l'ipnosi regressiva è il meno
innocuo ti tutti :-O


Sono molte le ricerche che provano quanto sia l'ipnosi
direttiva che quella regressiva possono essere pericolose.
Ancora di più se sono nelle mani di ciarlatani o persone
inesperte...per cui quando "vai a provare l'ipnosi", mi
raccomando scegli la persona giusta...anche se ti fa
magari spendere un po' di più...ne vale la pena..fidati ;-)


Così oggi ho visto questa signora che, al termine del
nostro incontro mi ha detto "fantastico! è completamente
diverso". E dentro di me pensavo "e te credo" ;-) Anche
se devo ammettere che la signora era alquanto "resistente"
(perché in realtà super controllante) tuttavia se hai una
reale esperienza nel campo dell'ipnosi...come dice spesso
Bandler...non esistono pazienti resistenti ma terapeuti
incompetenti ;-)


Se proprio vuoi usare l'ipnosi per ampliare il tuo ventaglio
di scelte metodologiche, vai a fare un corso, studia,
documentati e pratica... Evita di gettare fango su uno degli
strumenti più antichi ed efficaci che l'uomo abbia
mai scoperto ;-)


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A presto
Genna

14 commenti:

elisa ha detto...

Ciao Genna,
l'ipnosi mi ha sempre affascinato tantissimo, pensa che una 15ina di anni fa, adolescente, decido di andare da un ipnotista. Lui mi dirotta prima su un suo socio, il quale mi si siede davanti e mi fissa... e io, silenziosa lo guardo... passa così quasi un'ora senza che lui faccia domande e che io dica nulla. Il tipo poi azzarda un "sei venuta qui di tua spontanea volontà?" "certo" "c'è qualcosa di cui vuoi parlarmi?" "...no" lo saluto e me ne vado.
In quell'ora mille pensieri mi aveva affollato la mente: perchè uno mi deve ipnotizzare e mi fa parlare col socio? perchè quest'uomo con la barba mi fissa senza parlare? cosa si starà aspettando che dica? perchè dovrei raccontargli i miei problemi? mi starà giudicando per come mi muovo su questa sedia? avrà figli? avrà mai parlato con una persona della mia età? perchè si accarezza la barba?? perchè la sua sedia sembra supercomoda a differenza della mia? non dovrebbe essere il contrario?
Dopo questo ovviamente, nessun'altro tentativo :)

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Elisa,

non so da chi tu sia andata ma di certo quello non è il modo giusto. Come prima cosa se ti dirotto verso un mio collega ti dico il perchè di questo. E come seconda cosa, stare zitti e fissare è più una cosa da maiaci che da ipnotisi ;-)

Fra parentesi, nel mio studio la sedia più comoda spetta sempre al cliente ;-)

Genna

elisa ha detto...

Già all'epoca avevo avuto il sospetto che la persona a cui mi ero rivolta non fosse... come dire, ..."idonea", almeno per me e le mie aspettative... ;)
Ho appena ricordato un'altra cosa, dopo avermi chiesto se ero andata di mia spontanea volontà e se volevo parlargli di qualcosa mi aveva detto anche "vuoi parlarmi dei tuoi genitori?" e io "dei miei genitori? perchè?" e lui "di solito c'entrano sempre"
ahahha
magari tu che lo fai di lavoro potresti confermare, ma a me fa troppo ridere ripensarci! non so da cosa avesse dedotto che i miei genitori fossero legati a quello di cui avevo scelto di non parlargli :)

la curiosità per l'ipnosi però è rimasta invariata, mi piace leggerne, soprattutto da te! :)

Vincenzo Vincenti ha detto...

Ciao Genna,
io ho iniziato Ipnoterapia di Erickson da poco :-) Ma non c'era un progettino sull'ipnosi :-) tienici informati. A mia sorella (Elisa) consiglio "il potere dell'inconscio e della PNL" di Bandler :-) spiega molto bene il Milton model.

Gennaro Romagnoli ha detto...

X Elisa:
quello che ha fatto quel "terapeuta" è una cosa da pelle d'oca. E' davvero agghiacciante, non credo ne che fosse un vero terapeuta e se lo era...ha dei grossi problemi.

Di solito evito di attaccare le persone, ma questa domanda è davvero terribile per almeno un milione di motivi :-O

Grazie

X Vincenzo: si..il progettino è in pieno sviluppo e, visto che vogliamo fare qualcosa di unico in Italia (e fore in Europa)...ci stiamo mettendo un pò di tempo. Forse si potrà trovare...sotto l'albero di Natale :-D

Grazie
Genna

CaputMundi ha detto...

Salve,
ho letto con interesse il post sull'ipnosi, dato che che da sempre sono un "curioso ad ampio spettro".
Sono interessato all'ipnosi regressiva, ed al fatto che possa causare danni.
Potresti essere più specifico o magari indirizzarmi a qualche altro testo in rete? (ti do del TU, spero di non essere inopportuno ;) )

Grazie in anticipo!

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Caputmundi,
dammi pure del tu...come io lo do a te e a tutti i lettori di questo blog ;-)

Allora, premetto che, secondo me esistono procedure più snelle, efficaci ed eleganti per risolvere i problemi. Uso l'Ipnosi Regressiva solo se il cliente arriva con l'esplicita richiesta...oppure se nella sua "diagnosi" vedo essere l'unica scelta.

In Italia il più noto e Angelo Bona...mentre all'estero Wais...cercali in rete e leggi uno qualsiasi dei loro libri. Ma stai attento perchè sono entrambi invasati (e credenti) delle vite precedenti.

Genna

CaputMundi ha detto...

Beh, non voglio ancora arrivare alle vite precedenti, anche se sono possibilista, in fondo chi non crede a nulla e chi crede a tutto secondo me sono stupidi in egual misura... :)
Mi interessa l'ipnosi regressiva perché ho la sensazione di aver rimosso qualche episodio chiave della mia infanzia, e mi piacerebbe vederci chiaro, tutto lì (tu penserai: "E mi hai detto niente...").

Ciao e grazie

elisa ha detto...

non capisco queste curiosità verso il passato.. se hai rimosso inconsapevolmente qualcosa un motivo c'è... accettare l'idea che forse non tutto ti è utile al fine si stare bene OGGI, non è più semplice e produttivo?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Bravissima Elisa...
è esattamente ciò che penso anche io...ovviamente esistono casi limite, soprattutto quelli legati a forti shok imporvvisi in cui è necessario un "minimo di regressione".

Comunque sia...ogni induzione ipnotica ha in se una piccola porzione di regressione...quella necessaria ;-)

Genna

CaputMundi ha detto...

Eh, ma il punto è proprio che la sensazione di aver rimosso qualcosa è fastidiosa, come se mancasse un pezzo di mosaico.
E' un pallino che ho da tempo, come la sensazione di qualcosa che non ho digerito, forse con un po' di DigerSelz psicologico le cose potrebbero migliorare.

elisa ha detto...

Se hai rimosso, hai rimosso... se invece hai questa "indigestione" forse c'è qualcosa che ti forzi a "mandar giù"... può essere? :)

Zatopek ha detto...

Come le piante sono ben radicate a terra per potersi sviluppare verso il cielo, anche noi dobbiamo avere un bel piano di appoggio saldo , se vogliamo crescere. La curiosita' su se stessi e' un'ottima cosa se porta a risultati positivi. Certe volte abbiamo delle credenze su noi stessi che sono vere solo per noi.

Gennaro, visto che sei molto preparato, come possiamo diventare noi degli autoipnotisti?
E' vero che prima di ipnotizzare gli altri dovremo provare su di noi?
Buone cose

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Zatopek,

se cerchi nel motore di ricerca (cerca "la tecnica di erickson"), o fra gli articoli dedicati all'ipnosi (sulla barra di destra)una tecnica molto potente per fare l'auto-ipnosi.

Se invece vuoi qualcosa di un pò più avanzato, ti consiglio di acquistare il mio e-book...anche questo lo trovi sulla barra di destra.

Grazie
Genna