venerdì 23 ottobre 2009

Psicologia della Memoria: piacere il mio nome è..."come ricordarsi i nomi" :-)



















Ciao,


quante volte ti è successo di dimenticare il nome di una
persona dopo 1 minuto che ti è stato detto? Secondo gli
studi più recenti nella psicologia della memoria questo
accade perché ci distraiamo facilmente e il ricordo non
ha tempo per "sedimentarsi".


Quando ti presenti ad una persona hai due distrattori
molto forti, il primo è legato alla emozione e il secondo al
gesto automatico della stretta di mano. Per anni i ricercatori
hanno cercato di comprendere come funzionasse l'oblio, cioè
lo spazio di tempo che trascorre fra quando impari qualcosa
a quando la dimentichi totalmente.


Dewar, Cowan e Della Sala della Università di Edimburgo
e del Missuri hanno cercato di stabilire se la dimenticanza
fosse dovuta a un fattore di tempo, cioè più tempo passa e
più si dimentica; o alle interferenze, cioè la qualità e la
quantità delle interferenze che avvengono durante e dopo
l'apprendimento. La risposta è stata chiara, sono le
interferenze a fare la parte del leone nell'oblio
.


E' chiaro che anche il tempo ha la sua parte, ma nell'esempio
della "stretta di mano" la cosa più evidente sono le diverse
distrazioni. Tutti sappiamo quanto è importante stringere
la mano e ancor di più, ricordarsi i nomi che ascoltiamo. In
caso non lo sapessi, quando le persone si accorgono che ti
ricordi il loro nome vanno "in brodo di giuggiole" ;-)


Ecco due consiglio per ricordare i nomi:


1- Questo è il consiglio più semplice...mentre stringi
la mano e guardi negli occhi (molto importante), appena
ascolti il nome, prima di dire il tuo, ripeti il suo nome...
prima a voce alta e poi dentro di te. Questo ti permette
di ricordare più facilmente e di fare entrare meglio
in rapport.


2- Questo è il consiglio più "difficile": ogni volta
che ti stringono la mano e ti dicono il nome, immagina
una persona che già conosci che ha quel nome. E immagina
un elemento caratteristico e divertente di quella persona
"addosso al nuovo conoscente". Se ad esempio "chi già
conosci" ha i baffi, sovrapponili mentalmente sull'altra
persona.


Questo secondo punto merita un piccolo chiarimento:
mano a mano che ci si allena a immaginare "elementi di
altre persone...su altre". Si formano dei cliché mentali
che possono essere riciclati, come ad esempio a tutte le
persone che si chiamano Mario puoi mettere un bel paio
di baffi (come quelli di super Mario Bros;-))...


...questo, con un po' di esercizio ti permette grandi molte
cose: ricordare una grande quantità di nomi nello spazio
di poco tempo ma soprattutto ti permette di evitare la
distrazione.
Ricordati che per rendere efficace la
tecnica è necessaria applicazione e soprattutto
divertimento ;-)


Esatto perché più divertente, buffa, stravagante, vistosa
è l'immagine che "applichi" sul nuovo conoscente e più ti
resterà impressa... Se conosci le mnemotecniche non
c'è neanche bisogno che telo ricordi ;-) E' utile anche
formarsi una immagine in movimento...


Concludendo: dimenticare quello che ti viene appena
detto è dovuto soprattutto alle distrazioni che intercorrono
fra quando ti viene presentata una informazione a quando
ti viene chiesto di ripeterla (reiterarla). Per cui puoi trovare
dei tuoi metodi personali per evitare di distrarti...
soprattutto quando devi imparare i nomi delle persone
a cui ti presenti ;-)


E tu...hai qualche trucco personale? Scrivilo qui sotto
... e se vuoi seguire tutti i giorni il mio blog, iscriviti ai miei
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A presto
Genna

18 commenti:

elisa ha detto...

Immagino di scriverlo oppure come dici tu, lo ripeto subito dopo.

ALBERTO ha detto...

hai ragione genna, io di solito associo mentalmente il nome della persona con qualcosa di suo particolare, di solito adirittura creo una storia divertente per ricordarmi il suo nome..

a presto

Alberto

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Elisa,
ottimo...immagini di scriverlo, anche questa è un'ottima strategia!

Grazie
Genna

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Alberto,
ehehe...costruire una storia divertente è il massimo, soprattutto se la visualizzi vividamente ;-) un
altro ottimo consiglio...

Grazie
Genna

Anonimo ha detto...

Anch'io da quando ho iniziato a ripeterlo dopo che me lo hanno detto riesco a ricordarmelo.
Devo averlo letto in un libro di Bandle, forse "Use your brain for a change" se non ricordo male.
Ottimo consiglio. Se non si ricordano i nomi a volte si creano delle situazione abbastanza imbarazzanti!
;-)
Ursula

reborn ha detto...

Io lo ripeto ad alta voce e dentro di me.

Bell'articolo, mi hai ricordato che devo spiegare due tre cosette ai miei lettori riguardo quest'argomento.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie Rebor :-)

mi hai incuriosito..gli parlerai dell'importanza di ricordare i nomi o della stretta di mano? ;-)

ahah...magari nessuna di queste due ipotesi..anche se entrambe calzano con il tuo lavoro :-)

Genna

Nicola Perchiazzi - dal caos la stella danzante ha detto...

Ciao Genna,
prendiamo te (Gennaro Romagnoli, ça va sans dire), ma vale in generale: associa il nome, oltre che a un conoscente, a un qualcosa di noto, p. es. san Gennaro. Quanto al cognome, associalo a un'altra 'categoria', p. es la Romagna. Bene, nel ricordarmi dei tuoi dati anagrafici mi basta immeginarti con un'ampolla di sangue in mano (san Gennaro) mentre balli il liscio 'romagnolo'... N. B. Immagine dissacrante? Tanto meglio! Sai bene che, quanto più l'immagine è strana, dissacrante, fuori scala e... fuori dal coro, tanto più facilmente te la ricorderai...

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ahahahah...Ciao Nicola,
davvero spassosa la tua "immagine mentale" ;-)

Ottima modo di associare, anche se non tutti sono bravi a costruirsi immagini così buffe, creative e dissacranti :-D

Grazie
Genna

Manuel ha detto...

Ciao Genna,
appena imparato a ricordare i nomi mi sono reso conto che il nome è la cosa più importante e se te lo ricordi le persone se ne ricordano..

Così mi hanno presentato 8 persone in università e mi sono memorizzato il nome Anna, come se la tipa fosse coperta di panna..

Dopo qualche tempo la rincontro e le dico:"ciao Anna!"

Insomma è rimasta colpita dal fatto che mi ricordassi di Lei dopo che conoscevo praticamente tutti in univesità..e mi ha aiutato dopo anni per la tesi:-)

Il consiglio: al di la delle tecniche interessati davvero delle persone ti ripagheranno!!

Ciao
Manuel

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Manuel,

sei stato tu il primo ad insegnarmi le mnemotecniche...per cui che dire ;-)

Il consiglio di interessarsi veramente alle persone è fondamentale e si pone ad un livello logico superiore...rispetto alle tecniche descritte nel post ;-)

Mi ricordo anche quale era il tuo clichè per Roberto...ti ricordi? :-DDD

Genna

Raffaele Ciruolo ha detto...

Ciao Genna, concordo sul fatto che la cosa più importante è interessarsi SINCERAMENTE agli altri (senza aspettarsi qualcosa in cambio).

"INTERESSATI perdutamente a quanto gli altri hanno da dirti. E sta a vedere come reagiscono le persone. Si innamoreranno di te. Rapidamente."
(Robin Sharma, dal libro "La tua grande occasione")

Manuel ha detto...

Che bello Raffaele!
Non la conoscevo..
Essì il clichet di Roberto/Roberta me lo ricordo "vividamente" :-))))))

Ciao
Manuel

doc18 ha detto...

Genna ma vuoi mettere il gusto di far finta di non ricordare un nome...soprattutto di chi ti sta un pò sulle scatole...che faccie che fanno!

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Doc,
molto meglio ricordarli i nomi, così puoi davvero godere del fatto di "fingere" di non saperlo...
se non lo ricordi come fai a far finta? ;-)

Genna

reborn ha detto...

Ciao Gennaro, gli parlerò dell'importanza di ricordarsi il nome delle ragazze che conoscono, è proprio un peccato quando compi una seduzione fatta bene e mandi tutto in rovina solo perché ti sei dimenticato il suo nome :-)

Gennaro Romagnoli ha detto...

Caro Reborn,
hai proprio ragione ;-)
ottimo argomento.

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e