
Ciao,
ti ricordi che cosa è il Cold Reading? è l'abilità che usano i
mentalisti o i sedicenti medium e sensitivi per indovinare
dati anagrafici, tratti di personalità e aspetti della vita
delle persone che analizzano. Si tratta di una serie vasta di
tecniche che vanno dalla conoscenza statistica alla
lettura della comunicazione non verbale.
Tempo fa ti ho mostrato una serie di bellissimi video dove
Derren Brown, forse uno dei migliori mentalisti oggi
presenti nel mondo, spiega come "i truffatori" e non solo
utilizzino queste tecniche a Richard Dawkins. Ma perchè
uno psicologo...dovrebbe essere interessato a
questa pratica?
La risposta è semplice, perchè le stesse abilità che
servono per effettuare un buon cold reading sono le
stesse che servono per fare la mia professione...ecco quali
sono queste caratteristiche/abilità:
1- Scelta del soggetto: ogni "Cold Reader" sceglie con
attenzione i propri soggetti. Solitamente sono quelli che si
fanno avanti ad essere i migliori, perché vogliono che tu
indovini ;-) Allo stesso modo, uno psicologo deve essere in
grado, in breve tempo di comprendere se può lavorare
con un cliente o meno.
2- Avere una casistica: conoscere una serie di dati
generici derivanti da statistiche. Come ad esempio, chi si
veste in un certo modo è perché fa un determinato lavoro
...ecc. Allo stesso modo uno psicologo deve conoscere una
serie di casistiche di "disturbi" e di "modus operandi"
dei propri clienti/pazienti.
3- Presupporre: i mentalisti presuppongono notizie che
dovrebbero esserci. Con frasi del tipo: "bene dopo che si è
laureata ha trovato subito lavoro?"...presuppone che la
persona sia laureata. Allo stesso modo lo psicologo esperto
sa utilizzare le presupposizioni per portare il cliente a
raggiungere i propri obiettivi (questo vale per tutti i
modelli linguistici della PNL e della Ipnosi).
4- Saper porre le domande: Le domande sono la chiave
di ogni sessione di cold reading, attraverso esse si possono
raccogliere informazioni e soprattutto guidare l'intera
comunicazione. Ricordi l'articolo su Derren Brown vero?
Allo stesso modo, l'arma principale dello psicologo è
quella di porre le domande giuste...come si dice...da
giuste domande risultano le giuste risposte.
5- Ascoltare attentamente: la qualità più ampia di ogni
cold reader è l'ascolto, infatti le persone, quando rispondo
alle domande danno spesso molte più informazioni di
quante ne siano richieste. Mi sembra superfluo dirti che
uno psicologo DEVE saper ascoltare in modo attivo quello
che gli viene detto.
6- Creare Rapport: il mentalista deve saper creare
rapport e ispirare fiducia, ma non troppa. Inutile
soffermarsi su tutti i modi possibili per farlo. Allo stesso
modo uno psicologo deve creare rapport, ma non troppo,
perché bisogna sempre ricordare che il cliente non è un
tuo amico o tuo fratello, ma un cliente...
7- Usare le pause: so che queste inezie rientrano fra le
tecniche linguistiche, ma le pause meritano un punto a
parte. Fare delle buone pause ti permette di leggere il
comportamento non verbale della persona...di fare quello
che in gergo viene detto "calibrare". Allo stesso modo lo
psicologo deve saper usare le pause e soprattutto saper
gestire l'ansia del silenzio... (ancor di più se usa l'ipnosi).
8- Scavare a fondo: i cold readers fanno domande che
scavano molto a fondo nella vita, in modo da poter poi
costruirci sopra delle genralizzazioni. Allo stesso modo
lo psicologo deve saper scavare con attenzione dentro
la vita delle persone, con il giusto modo e con il giusto
tatto. Ad esempio usando, per bene, il metamodello.
9- Conoscere la fisiologia: simile al punto 2, ma diverso
conoscere il corpo umano può permettere al mentalista di
fare inferenze...come ad esempio, "quando eri piccolo ti
sei rotto il femore"...e cose del genere. Allo stesso modo
uno psicologo può usare questa conoscenza per risalire
alla storia passata, eventuali traumi, o piccoli segreti
nascosti...
Bene...i punti sono terminati anche se si potrebbe andare
molto oltre, fino a confrontare l'atteggiamento che devono
tenere: psicologi e mentalisti. Ci tengo a dirti che ho
parlato di psicologi, ma le stesse cose valgono per i coach,
i counsellor e in qualsiasi altra professione di aiuto. Oguna
di queste richiede di sviluppare una serie di abilità che
sono all'incirca, tutte racchiuse, nei precedenti 8 punti.
Fammi sapere se conosci qualche trucco segreto ;-) scrivi
qui sotto... e se vuoi seguirmi tutti i giorni iscriviti ai miei
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a presto
Genna
















3 commenti:
Trucco segreto dici?
Nella mia lunga carriera lavorativa (?) ho notato che quando cerchi di 'convincere' un cliente a fare certe scelte, si badi bene per la sua convenienza e non per la tua, gli sembra quasi sempre che vuoi ingannarlo, che lo vuoi convincere a fare qualcosa contrario alla sua volontà, e fa resistenza. Allora sai che faccio? Gli faccio esporre bene tutte le sue richieste, annuisco, sembro accettarle, poi comincio a instillare qualche piccolo dubbio, sempre accettando la sua richiesta, -ma forse sarebbe meglio fare così perchè col suo sistema e bla bla bla- cerco di spiegare i 'contro' del suo sistema, erodo un po' della sua inscalfibilità, e alla fine qualcosa riesci a ottenere. Tutto questo, lo ripeto, sempre nell'interesse del cliente, perchè molte volte le cose tu le hai già passate e sai come vanno a finire. Non è facile.
E ora
ti saluto
bye
Ciao Paolo...
grazie per il
contributo :-)
Genna
molto intiresno, grazie
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