domenica 1 novembre 2009

Stanislav Grof: gli stati olotropici e la coscienza


















Ciao,


hai trascorso una buona Halloween? sulla scia del post di
ieri...dedicato a "l'uomo dei sogni"...un argomento di
"confine" nonostante, come mi è stato segnalato da una
lettrice sia una bufala...oggi voglio parlarti di Stanislav
Grof uno dei più noti studiosi degli stati modificati di
coscienza o, come li chiama lui "stati non ordinari di
coscienza" o "stati olotropici".


Groof è stato fra i primi ad affermare che i SMC (o Stati
Modificati di Coscienza) che utilizzavano gli indiani e in
altre culture, avesse una sua utilità. In modo particolare
è stato fra i primi a parlare del suo potere terapeutico e,
soparttutto del suo valore evolutivo...inteso come
crescita personale.


Insomma Stanislav Grof è un grande personaggio che,
per nostra fortuna è ancora in vita e ha rilasciato una
splendida intervista che voglio condividere con te...prima
di guadare il video...ricorda che "non tutto ciò che luccica
è oro" ;-)





Hai visto il video? le scoperte che ha fatto Grof sui SMC
sono davvero affascinanti...prima di molti aveva già
parlato di una sorta di "legge di attrazione", partendo
dagli studi di Jung sull'inconscio collettivo. Tuttavia
la sua metodologia "il respiro olografico" non mi piace.


Le tecniche legate al respiro sono davvero potenti, per
questo non mi piacciono molto, perché le ritengo poco
pratiche, poco direzionabili e in alcuni casi pericolose.
Infatti esistono numerose testimonianze che provano
una relazione fra "esperimenti fatti in casa" e attacchi
di panico.


Tuttavia le affascinanti scoperte e ipotesi tirate in ballo
da Stanislav Grof mostrano il suo spirito pionieristico,
che a me piace tanto. Bene, credo che questo, insieme
al post di ieri, sia un ottimo argomento da tirare in ballo
il giorno successivo alla notte di Halloween. Sto
continuando ad informarmi sempre meglio sulle scoperte
della parapsicologia e ti assicuro che sono già rimasto
più volte a bocca aperta.


Grof è un altro prodotto di quell'ambiente incredibile che
intorno agli anni 60 ha "dato voce" a numerosi personaggi,
come Gragory Bateson, F. Perls, Bandler e Grinder e molti
altri...sto parlando di Esalen, il luogo dove ...possiamo dire
è nato il "movimento per il potenziale umano". Insomma
un gigantesco "laboratorio pazzo", dove persone e docenti
delle materie più disparate potevano confrontarsi e
sperimentare liberamente
!


Se mi segui sai che dedico il weekend ad aspetti della
psicologia un particolare e alle mie elocubrazioni da
post-sabato-sera ;-) Per cui ti invito a guardare tutti
e 3 i filmati di Grof...tenendo a mente "che non è tutto
oro ciò che luccica" e dirmi che cosa ne pensi, sia sugli
stati olotropici e sia sulla parapsicologia!


Pensate che cosa accadrebbe se la psicologia ufficiale,
che è composta da esperimenti che oggi hanno raggiunto
un livello di precisione impressionante, potesse davvero
provare l'esistenza di determinate cose. Credo che si
dovrebbero riconsiderare parecchie cose su come
funziona l'essere umano e sulle sue
potenzialità;-)



E tu cosa ne pensi? era un pazzo o un genio;-)
Lascia un commento qui sotto e se vuoi seguirmi tutti i
giorni iscriviti ai miei feed rss oppure seguimi dal tuo
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A presto
Genna

4 commenti:

Saturday night fever ha detto...

n che senso le tecniche basate sul respiro sono pericolose?

Jacopo

Gennaro Romagnoli ha detto...

Caio Jacopo,

come ho scritto...non sono poco pratici perchè poco direzionabili. Molte persone che si avvicinano allo sviluppo personale, dopo aver provato queste esperienze abbandonano.

Chi ha problemi respiratori o di cuore, rischia grosso...perchè la respirazione che viene effattuata è assolutamente "poco sana"...

Anonimo ha detto...

Ciao, sono Patrizia.
Mi piace il tuo approccio soft a queste tematiche. Ringrazio per la mail alla quale risponderò.
Avevo letto parecchio su Esalen, Groff & Company, molto interessante, anche lo spirito di ricerca.
In effetti credo che la respirazione sia un'arma a doppio taglio. Anch'io so che può essere pericolosa col "fai da te"; non la respirazione rilassante ma ad esempio per il Rebirthing bisogna essere seguiti, invece uno fa un corsetto e poi sperimenta credendo che sia tutto facile. Occorre chi conduce perchè al momento opportuno sa cosa fare, vero? Ho assistito ad una regressione ipnotica che se non ci fosse stato il conduttore sarebbe andata assai male. Come in tutte le cose ci vuole buon senso, responsabilità e farsi almeno un po' di esperienza.
Lo dico per chi mi legge.
Il Training Autogeno, secondo me può andar bene in sperimentazioni casalinghe e poi la "Meditazione;
è anche questione di spirito pionieristico come hai detto di Grof ma lui è Grof e caso mai paga di suo. Anche in Italia, a Bologna, parecchi anni fa sono stati fatti esperimenti in tal senso. Speriamo che anche a livello di interesse scientifico
e psicologico ci sia un occhio di riguardo in più sulle ns. potenzialità, nel bene e nel male.
Ciao, buona serata, un pensiero di riflessione per tutti su questi post. Patrizia

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Patrizia,
visto che ci siamo già sentiti in privato, sai come la penso e quanto sono affascinato.
Tuttavia cerco di mantenere il più possibile un punto di vista esplorativo-scientifico, cercando di pormi nella posizione dell'osservatore...ma è una cosa difficile, perchè come sappiamo "osservare è già modificare" ;-)

Grazie
Genna