sabato 28 febbraio 2009

Comunicazione Efficace: "Alessandro Lucchini le 7 S della comunicazione".

















Ciao,


ti ricordi di Alessandro Lucchini? ha fatto un bellissimo
intervento al convegno "Dalla redazione alla relazione"
che ha messo su youtube meritano il tuo estremo
interesse...per una comunicazione efficace.





Quando ho sentito quel turpiloquio amministrativo
sono scoppiato a ridere...ti prego se anche tu fai parte
di qualche istituzione, contribuisci a dare una pulita
al linguaggio. Divulga la comunicazione efficace ;-)


Lucchini fa un excursus storico da Tullio De Mauro(80'),
passando per Cassese con il suo Codice di Stile (93') ed il
Manuale di Stile (97)...fino ad arrivare all'articolo 150 del
2001...direttiva Frattini del 2002...


Tutti questi passaggi storici sono serviti a portare un po'
di chiarezza e semplicità nella lingua italiana. Il fulcro è
uno solo: le istituzioni così come anche molti professionisti
utilizzano un linguaggio estremamente complesso.


I linguisti di questo filone si sono dedicati a promuovere
il motto "semplice è bello"...e io credo fermamente che
non possa esistere comunicazione efficace se non esiste
la semplicità e la chiarezza in quello che si dice...


Alessandro Lucchini illustra anche 7 parole chiave che
utilizza per mostrare come dovrebbe essere una
buona comunicazione:


1. Semplicità: scrivere e comunicare in un modo che sia
comprensibile a tutti...qui Lucchini cita che, secondo i
dati istat, metà degli italiani hanno al massimo la
quinta elementare :-O


2. Sintesi: la capacità di trasformare lunghi periodi
in brevi sentenze. Avevo un professore che diceva:
"quando sai sintetizzare un argomento significa che
lo hai davvero capito"...


3. Struttura: l'ordine delle parole è importante...la
struttura determina la forma. E se ti piace la PNL
e l'ipnosi conosci quale può essere l'effetto
di poche parole dette in un ordine diverso.


4. Stile:
è come vengono presentate le cose. Se lo
stile è quello dei notai del 700 pochi riusciranno
a capire quello che dici ;-)


5. Se-durre: cioè avvicinare le persone e ridurre
le distanze. La comunicazione nasce fra le persone
e per le persone...il suo scopo è avvicinare e non
allontanare...


6. Sim-patia:
con emozione...è impossibile privare
la comunicazione del lato emozionale che trasporta
e se lo si fa...si rischia di andare incontro a pesanti
fraintendimenti.


7. Stra-vaganza: vagare al di fuori dei percorsi
pre-ordinati. Oggi c'è tanto bisogno di stra-vaganza,
di uscire dagli schemi attuali per proiettarti nel
futuro...tanto da far nascere corsi per aumentare
questa innata capacità.


In sintesi: un intervento meraviglioso che ti invito
a seguire qui sul canale di Lucchini...e a lasciami
un gentile commento qui sotto ;-)


Per una migliore comunicazione fra te e me...ti
consiglio di iscriverti ai miei Feed Rss...e se non
sai che cosa sono puoi scoprirlo cliccando qui :-)


A presto
Genna


Ps. fra poco ci saranno una serie di teleconferenze
dedicate alla creatività e al Rilassamento nel
business
...tieni le orecchie aperte...perchè i posti
sono limitatatissimi ;-))

venerdì 27 febbraio 2009

Psicologia del benessere: perchè il materialismo rende infelici?




















Ciao,


l' espressione "materialista" è spesso associata ad una
accezione negativa. In questo articolo ti mostrerò alcuni
studi interessanti che riprendono il filone di psicologia
del benessere
inizata in questo post...


La ricerca in psicologia ha dimostrato che chi cerca di
"essere più felice" attraverso l'acquisto di oggetti è
mediamente: meno soddisfatto della vita, meno felice,
più paranoico... :-O


Non è sicuramente un bel profilo psicologico ;-) Voglio
ricordarti che questi studi sono basati su correlazioni
statistiche e non sulla verità...tuttavia questo è anche
uno dei modi migliori per scovare nuovi modi per
svelare "aspetti psicologici nascosti"...


Meglio acquistare oggetti o esperienze?


Due ricercatori della Università del Colorado (Van Boven
& Gilovich, 2003)
hanno svolto una serie di interessanti
esperimenti e hanno trovando che, chi è materialista
è mediamente più infelice.

L'esperimento è stato effettuato studiando i resoconti di
due gruppi:


1. Al primo gruppo era chiesto di scrivere una descrizione
di un acquisto (materiale) che li avevano resi felici. Per
oggetti materiali si intende: vestiti, scarpe, auto, ecc.


2. Al secondo gruppo era chiesto di descrivere quando
l'acquisto di un'esperienza li aveva resi felici. Per
"acquisto di esperienze" s'intende un viaggio, piuttosto
che una cena...ecc...


Questa descrizione è stata ri-chiesta a distanza di alcune
settimane...dopo che i partecipanti avessero realmente
effettuato un acquisto di oggetti o di esperienze.


Poi i soggetti furono sottoposti ad una serie di test che
dimostrarono la maggiore felicità in chi aveva acquistato
una esperienza..rispetto a chi ha acquistato oggetti.


Gli esperimenti sono proseguiti...non te li descrivo tutti
per ovvie ragioni ;-) ma sappi che tutti hanno portato
alle stesse conclusioni...


Ma per quale motivo accade questo? Van Boven
(2005) giustifica questo fenomeno attraverso tre
semplici ragioni.


1) L'esperienza migliora con il tempo mentre
gli oggetti no...(o più raramente):



Se ad esempio frequenti un bel corso, quella esperienza
resta con te per tutta la vita, e quando ci ripensi sai di
aver speso bene il tuo tempo ed il tuo denaro.


2) Le esperienze resistono meglio ad una
comparazione futura:



E' molto facile, guardando le scarpe del tuo vicino di casa
pensare che le sue sono più belle o più comode delle tue.
Mentre, lo stesso confronto per l'esperienze non regge,
perchè quello che impari in un'esperienza è altamente
soggettivo.


Questo vale anche per il guadagno... che se pensi alla
nuova concezione di ricchezza descritta nel best
seller "4 ore alla settimana" ti sarà tutto più chiaro ;-)


3) Le esperienze hanno un valore sociale più alto:



Esistono due motivazioni specifiche; la prima è che
acquistare esperienze porta ad avere maggiori contatti
sociali. Se partecipi ad un corso o ad una vacanza
conosci molte persone.


Secondo: è più piacevole e socialmente accettato che tu
parli con le persone di una esperienza che hai fatto
piuttosto che della nuova auto che hai acquistato.


In sintesi: per una psicologia del benessere e per la tua
felicità è meglio investire il tuo denaro ed il tuo tempo
in esperienze piuttosto che in oggetti.


Voglio sottolineare che esistono anche "oggetti" che
ti danno un'esperienza: come un video-corso, un film,
l' Accademia dei Miglioramenti o il mio Rilassamento
Dinamico ;-)



Tu cosa ne pensi di queste differenze? fammelo sapere
lasciandomi un commento e se non lo hai ancora fatto
iscriviti ai miei Feed Rss.


A presto
Genna


Ps. sono riuscito ad inserire un motore di ricerca nel
blog. Adesso puoi cercare i post inserendo direttamente
le parole chiave che vuoi trovare ;-)

giovedì 26 febbraio 2009

Persuasione: Manipolazione mentale..."fra bene e male"...

















Ciao,


ti ricordi quando abbiamo parlato di manipolazione
e lavaggio del cervello? oggi rispondo ad un quesito
"etico" di un genitilissimo lettore ;-)


ma è davvero possibile manipolare le menti altrui?
e soprattutto...per quale motivo dovresti conoscere
le tecniche di manipolazione mentale?


Le risposte a queste domande svelano un un
"sorprendente paradosso" ;-)



La prima risposta è ...SI è possibile manipolare la
mente altrui! e proprio perchè il cervello è
meraviglioso :-)


"ma che cavolo dici Genna...il nostro cervello è
meraviglioso perchè si lascia manipolare?"...


Lascia che mi spieghi meglio, il cervello è
incredibilmente plastico ed apprende ad una
velocità impressionante...che non potremmo mai
mettere a confronto neanche...con il più potente
dei computer moderni.


Questa sua abilità nello apprendere, probabilmente
sviluppata nel corso degli anni della evoluzione, è
il nostro più grande punto di forza...ma anche
di debolezza :-O


Infatti, chi utilizza gli struementi della persuasione e
della manipolazione non lo fa "costringendo la mente a
fare qualcosa di strano"...ma sfrutta principi di
funzionamento "naturale" della mente... (vedi questi
post cliccando qui...e qui :-))


"Perchè dovrei conoscere queste tecniche"...
semplice...per difenderti ;-) Spesso basta una
buona informazione che ti forma per "schermarti" e
prendere le distanze dai "furbetti" :-D


non sono le tecniche ad essere cattive ma il loro utilizzo
Puoi utilizzare un martello per appendere un bellissimo
quadro o per rompere la testa di qualcuno ;-)


Ecco giustificato il titolo dell'articolo "fra bene e male",
la tua straordinaria capacità di apprendimento è una
una moneta dalla doppia faccia :-)


Chi progetta: campagne politiche e pubblicità conosce
bene queste leve e le sfrutta per "convincerti"...e per
manipolare l'opinione pubblica...e questo accade da
secoli...(più o meno dalla nascita della retorica usata
come "arma di difesa" dai sofisti...vedi la retorica di
Gorgia)...


Per concludere questo post...molto "etico-morale";-)
ricorda che quando apprendi le tecniche che puoi
conoscere leggendo il mio blog...automaticamente
scatta un "dovere morale"...quello di possedere
"armi della persuasione"...sta a te utilizzarle nel
modo migliore ;-)


"A Grandi Poteri Corrispondono Grandi Responsabilità"
(L'uomo ragno ;-))


E tu che cosa ne pensi? scrivimi un commento qui
sotto...ed aiutami a far crescere PsiNeL...ormai sai
come ;-) Iscriviti ai miei Feed Rss...


A presto
Genna

mercoledì 25 febbraio 2009

Sviluppo Personale: come prendere decisioni importanti...























Ciao,


ti è mai capitato di dover prendere una decisione
importante? immagino di si ;-) e se ti piace lo
sviluppo personale sicuramente sai quale
importanza ha...saper prendere le decisioni...


Spesso, nel campo della psicologia dello sviluppo
personale andiamo alla ricerca di "tecniche nuove"
per trovarci...alla fine...a "ri-trovare" modalità che
utilizzavano nel passato.


La tecnica che stai per scoprire è davvero molto
datata perchè è stata presa da Benjamin Franklin
e quindi risale a circa 200 anni fa...


Il pensiero di Franklin ha influenzato l'agire di oltre
tre generazioni di intellettuali, inventori e statisti.
E, spesso, è stato citato in diversi testi dedicati allo
sviluppo personale...proprio per il metodo che stai
per scoprire ;)


Quando Franklin doveva prendere una decisione
faceva una cosa piuttosto semplice ma che, ti
assicuro, poche persone mettono in pratica...ed è
questa:


Tracciare una linea verticale su un foglio e mettere

in una colonna i vantaggi e dall'altra gli svantaggi
della decisione che si vuole prendere...
così:




















Franklin utilizzava uno schema simile a quello che
ho disegnato qui sopra (lo so non sono molto bravo
a disegnare ;-))


Se leggi il mio blog, probabilmente, sei uno "studente
avanzato" nel campo dello sviluppo personale...o per
lo meno sei destinato a diventarlo velocemente ;-)
...

...e probabilmente ti sarà balenato un dubbio del tipo:
"ma Tony Robbins dice che il muscolo decisionale
va allenato...se seguo questo schema
rischio
di rallentarmi
"...


ed effettivamente è vero! infatti questo schema
va utilizzato SOLO nel caso in cui la decisione è
davvero importante...(è sempre un
ottimo esercizio che "decidi" di fare)


Infatti, sono il primo a consigliarti di basarti sulle
"tue sensazioni" quando prendi le decisioni...
soprattutto se sei esperto nel campo dove stai
per prenderla...


La letteratura in psicologia è zeppa di studi
in questo senso...e tutti dimostrano che...l'expertise
(cioè l'esperienza maturata in un determinato campo)
fa in modo che le decisioni migliori siano prese...
"senza pensarci"...in modo "intuitivo".


L'esempio più bello è quello del meccanico: se
vai da un meccanico inesperto...per scoprire il
guasto della tua auto, dovrà smontare tutto ed
esaminare pezzo per pezzo...


Mentre se il meccanico ha grande esperienza
spesso riesce a svelare il guasto anche solo
limitandosi ad ascoltare che rumore fa il
motore...


Riepilogando: se sei un "meccanico esperto"
allenati a fidarti delle tue sensazioni...ma se il
dominio decisionale è importante e/o
sconosciuto...affidati a B. Franklin ;-)


Come ti sembra questo metodo? scrivimi un
commento qui sotto...e se non lo hai ancora
fatto iscriviti ai miei Feed ;-)


A presto
Genna

martedì 24 febbraio 2009

Ipnosi: Milton Erickson..."5 passi per attivare le risorse inconsce" :-)
























Ciao,


ti piacciono le "lezioni" di ipnosi? Se leggi il mio blog
immagino di si...infatti a Scuola di Ipnosi ha avuto
un notevole successo...e devo ringraziarti per
questo.


Oggi ti racconto una piccola "chicca" che riguarda il
modo di operare che aveva Milton Erickson...ti
avviso che quello che stai per scoprire NON è un
segreto ma viene spesso sottovalutato.


Se prendi una qualsiasi induzione ipnotica di
Erickson puoi renderti facilmente conto di quanto,
ogni induzione sia un piccolo "prontuario di
psicologia"...


Ad esempio Erickson
amava parlare di come e che cosa
hai appreso durante l'infanzia...e nel farlo si "limitava"
a fare una dettagliata descrizione di come avviene
l'apprendimento...di cose...apparentemente banali...


Amava parlare di quanto sia stato difficile imparare
a scrivere e a leggere...e di quanto potesse essere
difficile capire la differenza fra la lettera P e la q...
dicendo "ti sembrava un'impresa impossibile ma
invece oggi sai leggere...ecc"...


In questo modo elegante Erickson otteneva quella
concentrazione rivolta verso l'interno che oggi
sappiamo essere la caratteristica principale di
ogni induzione ipnotica.


Non solo, il "semplice far ricordare" riattiva quelle
memorie stato dipendenti descritte da Rossi...che
sono la pietra angolare della visione ericksoniana
dell'inconscio...visto come "magazzino di risorse".


Ecco quindi alcune semplici indicazioni per poter
creare la "tua base" per un induzione ipnotica che
riattivi le risorse interiori:


1) Individua un comportamento complesso che tutti
hanno dovuto apprendere nell'arco della propria vita


2) Trova tutti i dettagli di come si svolge il progetto.
Se hai un libro di psicologia dello sviluppo o generale
è perfetto...


3) Fai uno schema chiaro dell'inizio e della fine di
questo processo...


4) Traduci il tutto con un linguaggio semplice...fai
in modo che sia comprensibile anche ad un
bambino...


5) Testalo durante le tue induzioni ipnotiche...
farcendolo di tutte le tecniche ipnotiche che già
conosci...


Tieni a mente che questo processo, che adesso ti
ho descritto in modo molto schematico e didattico,
può essere utilizzato per aiutare i tuoi clienti a
superare momenti di impasse...per farlo bene
trova un contesto isomorfico...


Isomorfico non è una parolaccia:) ma significa che
abbia una struttura simile all'obiettivo che il
tuo cliente vuole raggiungere...Se ad esempio vuoi
tirare fuori "il coraggio" potresti pensare alla prima
volta che hai approcciato l'altro sesso...ecc...


Scrivimi un commento e fammi sapere che cosa
ne pensi...e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai
miei Feed Rss...


A presto
Genna


Ps. se vuoi scoprire come attivare le risorse dal
tuo inconscio...acquista adesso il mio eBook ;-)

lunedì 23 febbraio 2009

Comunicazione Efficace: giochi linguistici ... gli "Sleight of Mouth"

























Ciao,


qualche giorno fa mi è arrivato un messaggio privato che
diceva "Caro Genna...che cosa cacchio sono gli Sleight
of Mouth? e possono rendere la mia comunicazione più
efficace ?".


Caro Antonio...la risposta è si... lascia che ti mostri
rapidamente che cosa sono questi "giochi linguistici"
modellati da Robert Dilts uno degli esponenti
mondiali della PNL.


Dilts ha partecipato alla creazione e allo sviluppo della
PNL ed è stato a contatto con Gregory Bateson, Milton
Erickson
e chiaramente, Bandler e Grinder.


I SOM (Sleight of Mouth) sono 14 modelli linguistici
utili per rispondere in modo efficace alle obiezioni,
modificare le convinzioni e ristrutturare il campo
cognitivo del tuo interlocutore :-O possibile?
continua a leggere ;-)


Per essere ancora più precisi...servono "a sfidare"
(la traduzione italiana di challenge) le Cause ed
effetto
dei tuoi interlocutori...e le equivalenze
complesse
(uno dei modi cui si formano in modo
"linguistico" le tue convinzioni)...


Ricordo...correva l'anno 2002 ed un mio carissimo amico
mi porta le dispense del suo corso Master Practitioner in
PNL...ed ecco questi strani modelli linguistici che non
avevo mai trovato in nessun testo di PNL...


Le dispense erano in Inglese..e a quel periodo non ero
così bravo nelle traduzioni. Ricordo di aver passato circa
una settimana prima di capire a che cosa servissero e
soprattutto come funzionaserro.


Poi l'anno dopo frequentai il Master Pratictioner e tutto
fu più chiaro...e insieme al mio amico e collega Manuel
ci siamo messi sotto per apprenderli in modo efficace...
e alla fine...


e alla fine, dopo molti anni, penso che quello che tu puoi
fare con gli Sleight of Mouth siano le stesse identiche
cose che si può fare con una approfondita conoscenza
del metamodello e del milton model :-O


Si, esatto!...i giochi linguistici che Dilts ha modellato
osservando Bandler e molti altri grandi comunicatori
della storia sono solo dei "semplici modelli" che, anche
se non li conosci, anche tu utilizzi quotidianamente
e in modo inconsapevole...


La più bella descrizione di questi modelli linguistici
è stata fatta da Michael Hall...che li ha rinominati
come Mind Line...costruendovi dietro una
ottima teoria linguistica...


Adesso ti introduco solo qualche modello, anche perchè
sono 14 più diverse aggiunte di diversi autori e possono
diventare ancora di più...per una migliore comprensibilità
ti parlo di quelli più semplici e spesso più efficaci:


1. Intenzine Positiva:


Questo schema, oltre ad essere conosciuto con altri
nomi in altri contesti fa parte dei postulati di base
di tutta la PNL...e cioè "che dietro ogni comportamento
esiste una intenzione positiva" e tutto quello che devi
fare e andare a cercarla ;-)


Obiezione/Convinzione: "le persone sono cattive"


SOM: "Capisco che tu vuoi difenderti dalle persone
cattive ma come puoi farlo meglio?"...


Come avrai sicuramente notato, l'obiezione è facilmente
"attaccabile" con il metamodello... Infatti, al termine della
risposta puoi finire con una domanda che sfida, allarga o
chiude la conversazione (nell'esempio la sfido)...


2. Ridefinizione:


serve per spostare il focus della cornice di riferimento
modificando una o più parti della frase e rendendole
positive/potenzianti.


Obiezione/convinzione: "Sono una persona depressa
perchè mi isolo facilmente e resto solo"


SOM: "tutti passiamo momenti di tristezza e abbiamo
voglia di meditare nella nostra intimità"


Come vedi ho modificato i termini Depressione= con
tristezza (mantenendo la nominalizzazione) e il concetto
di solitudine con meditazione intima.


3. Conseguenza:


affermare quali conseguenze (negative o positive) possono
accadere se si continua a mantenere una determinata
convinzione.


Obi/Conv: "La gente mi odia"


SoM: "mi chiedo che cosa accadrà se continuerai a pensare
che tutte le persone ti odiano..."


Anche qui abbiamo sfidato la convinzione portandola a
ragionare sulle conseguenze..."che cosa accadrà se
continuerai a fare X e Y".


Il lettore più esperto si sarà reso conto che ognuno di
questi modelli non è altro che la traduzione linguistica di
alcuni principi basilari del cambiamento.


In pratica si tratta di "scavare" andando verso il basso
chunking down, smontando la convinzione.. verso l'alto
chunking up...sovra generalizzando...oppure andare
indietro e avanti lateralmente (es. conseguenze)...


Chicca: tutti gli esercizi di PNL sono "attuabili attraverso
il l'utilizzo del linguaggio". Questo ti permette di farli in
modo "coperto". Ad esempio, trasformando un
esercizio "visivo" in linguistico...ecco come:


"hai presente quando ti senti alla grande? e vedi nella
tua mente qualla immagine...chiara e grande e puoi
iniziare a sentirti bene...adesso...mentre ci pensi...può
capitare che... più inizi a sentirti in quel modo speciale
e più ti sei curioso di come la tua immaginazione può
farti essere sempre così...ecc...ecc" ;-)



Hai visto? non puoi modificare le sottomodalità con il
"solo uso attento della tua linguistica"...interessante
no? ;-)


Ok...mi fermo perchè sto tergiversando...l'intenzione di
questo post è rispondere alla domanda "che cosa sono gli
Sleight Of Mouth" e non farti una lezione pratica di
"linguaggio ipnotico" ;-)


Se l'argomento ti piace e vuoi che continui approfondendo
l'argomento posso, con piacere espanderlo nei prossimi
post...Fammi sapere la tua lasciandomi un commento qui
sotto e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei Feed Rss...


A presto
Genna


Ps. se non ci hai capito una mazza ti invito a leggere
questo alcuni vecchi post...li trovi facilmente scorrendo
il post a ritroso e cliccando sulle parole linkate (sono
quelle blu/viola sottolineate ;-))

domenica 22 febbraio 2009

Psicologia: i 10 misteri della psicologia...



















Ciao,

abbiamo già parlato di controllo mentale e ti ho già
mostrato alcuni video di questa "bella donna" ;-)



Hai visto il video? esistono numerosi misteri che
ne la psicologia ne la filosofia della mente sono
ancora riusciti a spiegare completamente...


Chi conosce poco la psicologia e magari ha letto
qualche giornale da spiaggia, sicuramente crede che ci
siano molte cose certe...tuttavia esistono almeno 10
cose importanti che non sono chiare alla comunità
scientifica
...


Per una informazione che forma ho deciso di
descriverteli velocemente...tenendo a mente che
tutto il processo scientifico funziona in questo
modo...nessuno è mai sicuro di nulla ;-)


Zoe Sofia, la ragazza che hai visto nel video inizia
raccontando la differenza fra struttura e funzione,
quello che in medicina viene definito come
anatomia (struttura) e fisiologia (funzionamento).
"Risultato del funzionamento è il pensiero..."..

Ecco la TopTen dei misteri irrisolti della psicologia,
che sono descritte nel video...e seguendo il filmato
partirò dalla decima per arrivare alla prima:


N° 10 Che cosa è la coscienza?

Noi possiamo vedere le funzioni che esplicate dalla
coscienza, come la memoria, l'attenzione ecc...ma non
abbiamo ancora ben chiaro quali siano le esatte
strutture che vi sono coinvolte.


Qui la tizia fa un bel paragone, dove dice che la
coscienza potrebbe non essere necessariamente
all'interno del cervello (nella struttura)...


Confrontando un compunter al cervello (Hip) puoi
facilmente notare che entrambe svolgono le stesse
cose: archiviano informazioni, elaborano e danno
degli output di queste informazioni....


...ma nonostante queste somiglianze nessuno
pensa che il computer sia cosciente di quello che
sta facendo. La coscienza del PC è l'utente...che
si trova al di fuori della macchina ;-)


N°9 Come fanno tutte le funzioni cerebrali
ad
essere l'una integrata nell'altra?



Quello che vedi, ascolti e percepisci viene elaborato
da parti del cervello diverse. Eppure tu percepisci un
flusso continuo di informazioni...come funziona questo
assemblamento? Nessuno lo sa ;-)) Esistono molte
ipotesi...ma nessuna è davvero accreditata...


N°8 Perchè il cervello dorme e sogna?


Anche qui esistono molte teorie: staccare la spina,
stoccare i ricordi (una sorta di zip) ecc...ma nessuna
di queste risposte è quella definitiva. Il quesito
resta un mistero.


L'unica cosa che sappiamo con certezza...è che
dobbiamo dormire. Questo mistero è in parte
svelato nel mio libro "Rilassamento Dinamico";-)


N°7 Come viene rappresentato il tempo?



Si conoscono diverse strtutture correlate ai nostri
tempi biologici interni tuttavia non si sa ancora
come funzionino. Se conosci l'ipnosi sai che il
tempo può essere facilmente modificato.


Così esistono eventi che sembrano durare un
secondo ed altri che sembra non passino mai.
Attraverso diversi esercizi di PNL e di Ipnosi è
possibile sfruttare questo "mistero della psicologia"
a proprio vantaggio ;-)


N°6 Che cosa è l'intelligenza?



Gli psicologi si sono scannati per anni su questo
argomento...e gli strumenti che esistono, come il
noto test del Q.I. Sono delle statistiche di
comparazione, che non rispecchiano realmente
questa funzione così ampia, sfaccettata e
complessa.


E' solo da pochi anni che è stata riconosciuta una
intelligenza emotiva, coniando il termine di
Quoziente Emozionale...che puoi apprendere
per bene ...in Accademia ;-)


N°5 Che cosa sono le emozioni?


Questo non viene spiegato e viene rimandata
la visione di un'altro filmato. Tuttavia, essendo
"esperto dell'argomento" (ho fatto 2 anni di
ricerche nel campo delle emozioni presso
l'Università di Padova ;-))...


...posso tranquillamente affermare che di
questo meccanismo esistono sia prove legate
alla struttura (vedi il sistema limbico) e sia
legate alla funzine. Chiaramente molte di
queste sono e retano teorie...


N°4 come fa la mente a pianificare il futuro?


Come fa la mente a predire le conseguenze di
quello che potrebbe accadere...è ancora un mistero
che non sarebbe semplice per un computer. La
mente è in grado di integrare milioni di dati e di
farne nascere nuove e creative ipotesi...


Nonostante esista molto in questo campo, vedi
gli esperimenti sulla expertise e sui giocatori di
scacchi...come realmente accade è ancora un
mistero.


N°3 Il cervello ha una baseline?


Fortunatamente anche la tizia dice che è un
argomento un tantino complesso da affrontare...
ed infatti non voglio tirare in ballo concetti
astrusi come la psicofisica o le ricerche sulle
differenti ricerche...


Ti basti solo sapere che esistono soglie fisiche...
legate all'apparato: ad esempio l'orecchio umano
non può udire al di sotto o al di sopra di una certa
soglia di decibel...


ed esistono soglie altamente soggettive, come
quella legata al dolore fisico piuttosto che alla
capacità di trattenere alcuni istinti e bisogni...


N°2 dove è archiviata la memoria?



Non esistono prove scientifiche che dimostrino
che la memoria è archiviata nel cervello. Se ne
conoscono alcuni meccanismi fisiologici,
strutturali e funzionali ma non si sa in che
luogo siano archiviate le informazioni...


Alcuni noti scienziati come Wilder Penfield e
Sir John Eccles erano convinti che la memoria
non potesse essere all'interno del cervello.


N°1 Come viene trasformata l'informazione
in
attività neurale? (trasduzione del segnale)


La realtà passando attraverso i tuoi sensi si trasfoma
in scariche elettriche e segnali chimici...ma come
avvenga questo fenomeno è uno dei più grandi
misteri della psichiatria, della psicologia e della
neurologia. (la tizia l'ha definito il Santo Graal;-))


Se hai letto sino a qui...devo assolutamente farti
i complimenti ;-) significa che sei una persona
speciale che ha deciso di mettersi in gioco ;-)


Personalmente non sono completamente d'accordo
con tutto quello che ha detto la tizia...e che in parte
ho trascritto. E tu che cosa ne pensi? lasciami un
commento qui sotto e se non lo hai ancora fatto
iscriviti subito ai miei Feed Rss ;-)


A presto
Genna

sabato 21 febbraio 2009

Sviluppo Personale: Tony Robbins e il suo Webinar...

















Ciao,

sai chi è Anthony Robbins? Scommetto che lo sai;-)
infatti Tony è probabilmente il più famoso ed efficace
formatore motivazionale. Una vera e propria pietra
miliare nel mondo dello Sviluppo Personale...





Scommetto che conosci molte cose su di lui..sai chi
sono stati i suoi clienti più noti...hai letto i suoi
libri e forse hai partecipato ad un suo corso;-)
ma forse non sapevi che mercoled' 19 ha tenuto
un webinar...cioè un seminario on-line :-O


Se mi leggi sai che sono assolutamente pro-web
e anzi, sono proprio convinto che la formazione
on-line
sia un modo molto intelligente di usare
il web...


Sono certo che nel tempo vedrai sempre più la
formazione cambiare forma...online è possibile
fare cose incredibili. La mia collega, la direttrice
del poliambulatorio dove esercito, ripete spesso
una frase molto bella:


" a volte bastano poche informazioni...ben dette..
e se queste passano possono migliorare la vita
delle persone che vogliono ascoltarle..."


La penso esattamente come lei, al di là di tutte
le tecnologie del cambiamento personale...alla
fine quello che ci si scambia sono "informazioni".


Addirittura alcuni fisici moderni iniziano a pensare
che l'universo sia "fatto di informazioni" e non
proprio di materia ;-)


Adesso, mentre penso al webinar di Robbins
gongolo all'idea della Accademia... e di come tanti
italiani si siano già messi in discussione
partecipando ad un corso di formazione online.


Non so se te ne sei mai accoro...ma in Italia non
siamo molto avanti in questo campo ;-) ma per
una volta, grazie anche alla incredibile velocità
del web, ci siamo anche noi...e siamo in gran
forma :D



Infatti l' Accademia dei Miglioramenti non è l'unico
percorso di formazione online...ce ne sono altri e
presto vedrai un proliferare della cosa.


Lasciami fare un pò di pubblicità...AdM è attualmente
il primo percorso di sviluppo personale on-line
strutturato e organizzato da VERI professionisti
nel campo della formazione e del coaching...


Tu che cosa ne pensi di questa evoluzione nel campo
dello sviluppo personale? Lasciami un commento e
se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei Feed.


A presto
Genna


Ps. ti ricordo che sono via per il mio week di
ipno-formazione... ;-))

venerdì 20 febbraio 2009

Comunicazione non verbale: "le mie ricerche preferite" ;-)



















Ciao,


hai notato quanti articoli sto scrivendo relativi alla
comunicazione non verbale? stanno riscuotendo un
buon successo...e poi in giro è pieno di
disin-formazione;-)


Qui su PsiNeL, a differenza di altri milioni di blog che
parlano di Sviluppo Personale... trovi articoli
con basi molto solide (quante meravigliose
nominalizzazioni ;-)


Come richiesto da un carissimo lettore...ecco la
raccolta di articoli dedicati alla comunicazione
non verbale:



Il 93% è davvero non verbale?
In questo bellissimo post è svelata tutta la verità
sulla nota ricerca che indica le percentuali della
comunicazione... Quello che leggerai qui non lo
trovi da nessuna parte...in Italia ;-)


Il "sorriso lento" è quello più attraente
E' noto da tempo che esiste un tipo di sorriso falso
ed uno vero (il Duchenne) ma pochi hanno studiato
la variabile tempo ...ed altri aspetti non verbali.


Scoprire le bugie...la serie "Lie To Me"
Una serie televisiva di eccezione con la super visione
di P. Ekman...tutta basata sullo studio del linguaggio
non verbale..e molto altro...


Miti e Verità su come svelare le menzogne
Esistono alcuni miti legati ai comportamenti di chi
mente...come ad esempio il "nervosismo" ecc.
In questo articolo trovi ancora ricerche
scientifiche sulle bugie ;-)


Paul Ekman e il METT
Il più grande studioso della espressività legata alle emozioni
è P. Ekman...che ha anche costruito un software per
allenarti a diventare più bravo nel riconoscere le micro-
espressioni legate alle emozioni.


La danza della Attrazione

Ormai gli scienziati del comportamento sono tutti concordi
nell'affermare che...la comunicazione umana assomiglia
ad una danza a rallentatore [...]


Gesticolare aiuta l' apprendimento nei bambini
"non indicare è maleducazione" è una frase che i miei
genitori mi dicevano spesso... spero non abbia inlfuito
troppo sulla mia educazione ;-) [...]


"Comunicazione non verbale: l'errore numero 1."
Da un'esperienza personale di incongruenza fra messaggi
ed un errore di attribuzione di significato è nato un
divertente equivoco ;-)


"Comunicazione paraverbale...le pause"
Stavo ascoltando una pubblicità...e mi sono reso conto di
come oggi NON esista...neanche una pubblicità che non
utilizzi...


"Gli occhi sono lo specchio dell'anima"
I cinesi insegnano ai loro commerciali ad osservare la
dilatazione della pupilla come segno di apprezzamento
e a quel punto... ;-)


Un filmato divertente e istruttivo ;-)
Questo post non è direttamente legato alla
comunicazione non verbale...Ma ci trovi dentro
un video che ti mostra quanto è importante
il para-verbale nella comunicazione :D


Chitarristi e Neuroni Specchio...il Training:
Uno studio ha dimostrato che i chitarristi che
suonano insieme, non solo sono sincronizzati nel
comportamento ma anche nel tracciato dell'EEG...


Come dare le carezze? ecco uno studio affascinante
su come si danno "le carezze"...con la precisione di robot
è possibile calcolare, dove, come e quando accarezzare per
ottenere un risultato migliore ;-)


Guardare il tuo pubblico aumenta l'apprezzamento
Uno studio ha dimostrato che guardare il pubblico può
incrementare l'apprezzamento del pezzo musicale. Una
ipotesi molto interessante con risvolti utili anche nel
public speaking.


Derren Brown e il Cold Reading

Il linguaggio non verbale ed il Cold Reading...Derren
Brown prestigiatore e grande mentalista inglese spiega
alcuni principi e fa una dimostrazione interessante...


8 Consigli per una Presentazione efficace...
Finalmente anche la psicologia accademica si sta occupando
dello studio della comunicazione non verbale...ma non solo
dal punto di vista sperimentale ma anche applicativo. In
questo post troverai 8 consigli testati per utilizzare il tuo
corpo e svolgere una presentazione meravigliosa;-) ....


Le 3 regole per leggere il linguaggio del corpo
Molti si apprestano allo studio della comunicazione non
verbale in modo "artigianale"...queste 3 regole possono
farti evitare gli errori più comuni quando si inizia ad
apprendere questa "affascinante arte"...


Tutto nel palmo delle tue mani
Le mani sono la parte del corpo che detiene il primato,
sia come utilità che come innervazioni al cervello. In
praatica i gesti che compi con le tue mani sono molto
collegati alla tua mente (come tutti)...in questo articolo
ti mostro una ricerca affascinante su come "mettere"
le mani per una comunicazione efficace...


La dilatazione delle pupille e l'attrazione
I commercianti cinesi sanno da tempo che, prima di
proseguire con una trattativa è utile osservare se le
pupille del contraente sono dilatate o meno...questo
segno è molto importante in quanto inconscio e non
simulabile ...


La forza del tocco per ottenere di più
Toccare una persone non è consuetudini in tutte le
culture, infatti noi Italiani siamo fra quelli che sono
più propensi a toccarsi anche fra estranei. Una bella
ricerca ti mostrerà come un semplice sfioramento
possa accrescere la probabilità di ...


Come individuare il vero leader...
Saper individuare chi guida e prende le decisioni allo
interno di un gruppo può essere di fondamentale
importanza... Un lettore mi ha chiesto come farlo e io
gli ho risposto facendogli osservare attentamente
alcuni aspetti del linguaggio non verbale...


Gesticolare per essere più persuasivi?
Ma è vero che chi gesticola di più e anche più convincente?
una ricerca davvero molto interessante ci dimostra che
questo "stereotipo" è fondato...chi gesticola ottiene 3 volte
di più il consenso facendo in modo che il suo messaggio
venga maggiormente ricordato...


La mano nascosta di Napoleone Bonaparte
Una delle più note rappresentazione di Napoleone è un
suo ritratto dove tiene "nascosta la sua mano nel panciotto".
Su questo gesto sono state fatte numerose ipotesi e oggi
una, che ha a che fare con gli studi sul linguaggio del corpo,
cerca di rivelarne la verità...


Dimmi come stai seduto e ti dirò "chi sei" ;-)
Uno studio molto interessante ha cercato di sondare le
differenze che passano fra due tipi diversi di postura:
quella "spaparanzata" (con il corpo completamente
appoggiato all'indietro) e quella dritta...cioè quella da
"secchione"...


La forma del corpo femminile
la comunicazione non verbale è profondamente legata
e influenzata dalla evoluzione. L'uomo è attratto dalle
forme della donna (e viceversa) per un motivo evolutivo
prima che di piacere... Una ricerca stima delle
percentuali fra fianchi e vita...


Paul Ekamn da una certificazione online
Con un pò di fierezza ti dico che ho da poco preso la prima
certificazione di "competenza non verbale" data proprio
da Ekman, il più grande studioso al mondo di emozioni e
della loro espressione non verbale. Anche tu puoi avere
il certificato di esperto nel METT 2 Long Version...


5 consigli su come "usare lo sguardo"

Guardare negli occhi le persone è una delle cose più
importanti che si fanno in modo naturale nel nosro
repertorio di linguaggio non verbale. Tuttavia ci sono
delle soluzioni per chi, solitamente non sa che cosa
fare o si imbarazza di fronte ad uno sguardo...


VOTA il TUO preferito? dai un voto da 1 a 10 e
Scrivilo fra i commenti qui sotto...e se non lo hai
ancora fatto iscriviti ai miei Feed.


A presto
Genna


Ac
quista adessp il mio e-book
Rilassamento Dinamico:
*Libro: 197 pagine
*Audio Mp3: Rilassamento Guidato + suoni bineurali
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giovedì 19 febbraio 2009

Sviluppo Personale: come diventare un Leader ;-)















Ciao,

prendi un gruppo di persone, dagli un compito e dopo
pochi minuti di lavoro emerge un Leader. Questo è
ormai noto in tutte le ricerche nel campo della
Leaderschip e del Team Building.


Nel post che stai per degustare ho inserito alcune delle
più recenti scoperte nel campo dello sviluppo personale
tratte dalla rivista Personality and Social Psychology.
(mica pizza e fichi :D)...


Principale risultato di questi studi è che, la Leadership
è direttamente proporzionale alla "quantità di quanto
parla una persona nel gruppo" e chiaramente, di come
questo viene percepito.


In due studi condotti da Anderson and Kilduff (2009)
dall'Università di Berkley, i ricercatori hanno cercato
di capire come le "persone dominanti" vengono
percepite dal gruppo.


In uno dei due esperimenti, due gruppi venivano invitati
a risolvere un problema matematico, gareggiando fra
loro. I loro comportamento è stato video registrato e
accuratamente analizzato.


La ricerca ha mostrato che, le persone che diventano
Leader tendono ad offrire maggiori suggerimenti su
come risolvere il problema. Questi vengono percepiti,
sia dal gruppo che dagli osservatori esterni, come
maggiormente competenti.


Se i contributi sono sbagliati la persona viene percepita
come leader? Scommetto che hai detto di si...e invece
il secondo di questi studi dimostra che, non è tanto il
valore del suggerimento...ma la frequenza con quanto
parla :-O



E' ovvio che se, oltre alla frequenza dell'eloquio si
aggiungono competenza e successo (nel risolvere il
compito) la leadership aumenta decisamente.


Entrambi questi studi sono stati fatti partendo da una
situazione di "parità" fra i soggetti...mentre questo nella
realtà accade raramente...e la leadership è influenzata
da altri fattori, come il ruolo sociale e il denaro....


...ma grazie a queste piccole dritte puoi aumentare
la probabilità di essere percepito come Leader quando
lo ritieni più opportuno ;-)


cosa ne pensi? è possibile che il semplice "parlare
di più aumenti la Leadership? Lasciami un commento
...e iscriviti ai miei Feed.


A presto
Genna




















mercoledì 18 febbraio 2009

Psicologia: False memorie per perdere peso?

















Ciao,

è possibile che, inserire falsi ricordi associati a rigetto
da determinati cibi possa prevenire l'obesità?
Questa è la domanda che si sono posti i ricercatori
della University of St. Andrews (UK) e della
University of Windsor (Canada).


Se conosci la PNL e il lavoro di Richard Bandler questa
notizia non dovrebbe farti "troppo effetto". Di fatti
"non è mai troppo tardi per avere un vita felice" è stato
uno dei motti più ridondanti della California dagli
anni settanta ai novanta ;-)


Gli psicologi sanno ormai da tempo che "cambiare le
memorie permette di modificare le credenze". Forse
ti apparirà strano e bizzarro che sia possibile cambiare
i ricordi...e a questo esiste una spiegazione:


perchè, all'interno della nostra "psicologia ingenua"
(quello che pensiamo di noi e degli altri)...siamo tutti,
chi più o chi meno, che il ricordo sia una esatta
costruzione mentale...ma in realtà ricordare
significa "ricreare"...


esatto...nella tua e nella mia mente non esistono i
ricordi di quando eravamo bambini...ma solo una
serie di piccole traccie (qualcuno parla di ologramma
quantico;-)) dalle quali possiamo ricostruire quello
che è accaduto.


La più grande studiosa in questo campo è la Loftus
che si è occupata principalmente di "falsi ricordi" e
della "fallacia della testimonianza oculare".


In uno dei suoi esperimenti più noti, la Loftus,
mostrava il video di un incidente, dove erano
presenti due auto di colore diverso. Al termine della
visione somministrava un questionario relativo al
filmato...


...all'interno del questionario inseriva elementi che
non erano presenti nel filmato...come ad esempio:
"la macchina verde, prima di superare la rossa ha
cercato di non andare a sbattere contro la casa
sul
ciglio della strada?"...


Chiaramente non c'era nessuna casa;-) mentre ad
una verifica a distanza di settimane...molti soggetti
hanno riferito che ci fosse la casa...e anche con tutti
i dettagli suggeriti dagli sperimentatori ;-)


Ma torniamo al tema principale del post: ecco come
hanno fatto gli sperimentatori a testare l'ipotesi che
falsi ricordi possano controllare il peso nei bambini.
I soggetti erano sottoposti ad un questionario sulle
loro preferenze e sulle loro abitudini alimentari. Poi
i ricercatori (raccontano una balla) dicono di avere
inventato una macchina in grado di vedere che cosa è
successo nella "alimentazione passata" dei bambini.


All'interno della "storia passata" i ricercatori inserivano
dei falsi ricordi legati a cibi che...presumibilmente
poteva non non piacere ai bambini...come i cavolini
di Bruxell e altro...dicendo "dopo che hai mangiato
la verdura sei stato male..."


...all'interno di queste memorie inserivano anche
cibi "grassi" e presumibilmente apprezzati dai
bambini...come "una volta hai mangiato troppi
dolcetti e ti ha fatto tanto male la pancia"...


A distanza di alcuni mesi, una percentuale molto
significativa di bambini aveva eliminato o ridotto
l'assunzione dei cibi per i quali erano state create
false memorie :-O


Gli psicologi che hanno ideato l'esperimento sono
consci del fatto che sia "eticamente poco corretto"
come metodo...ma i risultati sono stati molto
soddisfacenti sia sul piano psicologico che su
quello comportamentale.


Se leggi il mio blog, quasi certamente sei un amante
della PNL e dell'ipnosi...dove il "cambiamento dei
ricordi" è una delle pietre angolari degli interventi.
Ti chiedo per tanto di dirmi che cosa ne pensi...
lasciandomi un commento..e se non lo hai ancora
fatto iscriviti ai miei feed :)


A presto
Genna

martedì 17 febbraio 2009

Comunicazione non verbale: vuoi svelare le bugie?

















Ciao,

quasi tutte le persone che iniziano a studiare la
comunicazione non verbale e tutte le discipline che vi
orbiatano intorno vogliono sapere la stessa cosa:
"è davverp possibile smascherare le bugie?"


Così se leggi un libro di PNL vieni subito a
conoscenza degli indizi non verbali...e se qualcuno
guarda in basso a sinistra ecco che mente... ecc...
Ma se fosse così semplice non pensi che le forze
dell'ordine lo uitilizzerebbero come prova
in tribunale?


Se segui la ricerca in psicologia sai che è "difficile
smascherare le bugie", senza determinati
apparecchi, come la macchina della verità o
l'ultima diavoleria di imegery inventata
proprio qui a Padova dal Prof. Sartori)...


Aldert Vrij e colleghi hanno studiato l'argomento
in profondità...collaborando direttamente con le
forze dell'ordine inglesi...ecco 3 miti e 6 fattori
provati scaturiti dalla loro ricerche...


3 falsi miti sulla rivelazione delle
bugie:



1-
Quando le persone mentono non si agitano e
guardano altrove. Questo è ancora presente fra i
manuali di polizia :-O


2-
Altri fattori come: diminuito ammiccamento,
più pause nell'eloquio, pupille dilatate e mento
rialzato...non indicano necessariamente che si
stia mentendo.


3- Che sia particolarmente difficile "sgamare" le
bugie di chi ci sta accanto, come partenti e partner.


(non sono completamente d'accordo con il terzo
punto...perchè credo che a volte "i sentimenti"
possano davvero renderci ciechi...)


6 Super Fattori derivanti dalla ricerca
psicologica per
"svelare le bugie"


1- Le differenze individuali sono la chiave.
In alcune persone i comportamenti sembrano più
onesti ed in altre succede il contrario in base al
contesto e alla personalità.


Il segreto è fare una comparazione, osservando
quale è il comportamento quando ti dice una
assoluta verità...da quando ti dice una bugia.


2- Micro Espressioni: esistono delle differenze
nelle micro- espressioni del viso quando si mente.
E' difficile individuarle ma è possibile allenarsi
nel farlo.



3- Le inflessioni vocali sono fondamentali: ci
sono evidenze che provano che la voce sia l'indice
principale delle bugie. A differenza degli occhi che
sono "relativamente semplici da controllare"...


4- Punta sull'intuito: esistono molte prove
sulla affidabilità del proprio intuito. E' più semplice
rilevare le bugie attraverso una "attenzione"
inconscia che non con quella conscia.


5- Mentire è un lavoro duro: gli psicologi
concordano nel affermare che, dire bugie, è uno
dei compiti più impegnativi. Per cui, aumentare la
pressione (proprio come nei film) aumenta la
possibilità di sgamare il bugiardo ;-)


6 - Fai dire le cose a ritroso: pare che far
commentare a ritroso le storie...sia il modo
migliore per smascherare le bugie.


Esco per un secondo dal "trip sperimentale" di
questi bellissimi studi sulla comunicazione non
verbale, per darti una mia opinione:


Tutti mentiamo, diciamo bugie agli altri e a noi
stessi, per questo, nella mia breve esperienza
"di vita"...ti consiglio di evitare di cercare di
smascherare le bugie altrui al solo
"scopo di farlo"...


...immagina se tu potessi leggere nella mente delle
persone...ti piacerebbe? ammetto che sarebbe
affascinante...ma dopo poco sono certo toglierebbe
tutto il divertimento e ti porterebbe alla pura
paranoia ;-)) Fidarsi è sempre meglio!


Fammi sapere la tua opinione lasciandomi un
commento qui sotto...e se ti piace il mio blog,
iscriviti adesso ai miei Feed.


A presto
Genna


Ps. Bruno Editore ha un eBook molto interessante
sull'argomento "Scacco alle Bugie"...non l'ho letto
ma ho conosciuto Valter è mi è parso essere un
professionista molto preparato.

lunedì 16 febbraio 2009

Richard Bandler: "esercizio anti-stronzi" ;-)

















Ciao,

ecco il secondo esercizio di Richard Bandler! come ti
avevo promesso tempo fa, ho deciso di tradurre gli
esercizi dell'ultimo libro di Bandler e di regalarteli
(non tutti altrimenti i "paladini della PNL" mi
denunciano;-))


L'esercizio di oggi, come anche il precedente, non è
una novità ma è davvero bello e divertente, ricordo
ancora quando l'ho fatto per la prima volta in un
corso dello Zio_hack..rinominato "gli gnomi felici";-)


Clicca sul tastino play per ascoltarlo:








ah..ah...lo hai praticato? è divertente...e soprattutto
funziona! e come ogni tecnica ha bisogno di qualche
modifica soggettiva per lavorare come si deve...


Il primo consiglio che posso darti è quello di capire
subito quale è la tua sottomodalità critica in questo
processo...


Per sottmodalità crtitica intendo: la caratteristica
della tua rappresentazione interiore che ha più
potere sul tuo stato d'animo.


Di solito nei libri di PNL, soprattutto quelli tradotti
in italiano, si parla di una singola sottomodalità
critica...ad esempio...modificare la velocità del
dialogo interno...per "cambiare tutto"...


...questo è possibile...tuttavia nella mia esperienza
soggettiva (testata anche sui miei clienti) spesso è
una concatenazione di sottomodalità critiche...una
sorta di strategia critica ;-)


Ecco come trovare la tua concatenzaione di
sottomodalità critiche ;-)


1. Ascolta l'esercizio di Bandler e scopri quale canale
ha più effetto su di te (Auditivo, Visivo o Kinestesico).


2. Esplora il canale scelto alla ricerca della sottomodalità
critica...(SMc).


3. Nota se, modificando la SMc che hai individuato, subentra
un altro canale. Ad esempio: cambio la velocità del suono e
percepisco una sensazione nel petto (A-->K).


4. Fermati, secondo me bastano due concatenamenti fra
SMc
per avere un buon "effetto". Nessuno, chiaramente
ti impedisce di andare oltre...


5. Testa il processo: sia mentalmente, ri-pensando allo
stronzo/a di turno ;-), sia dal vivo. E' ovvio che il test live è
il più importante...


6. Se il test ha un feedback che non ti piace...ripeti tutto il
processo. Meglio 10 minuti di esercizio in più che ...dover
subire lo str.... ;-)


L'esercizio è stato preso dall'ultimo libro di Bandler "Get
the life you want
"...al quale Steve Andreas, uno dei primi
ricercatori e studiosi di PNL...ha criticato in questo
articolo che puoi scaricare --da qui-- in PDF...


In questo link
, trovi invece, il primo esercizio audio che
ho tradotto dal libro di Richard Bandler. Ti è piaciuto
l'esercizio? fammi sapere che cosa ne pensi lasciandomi
un commento...e come al solito ;-)...ti invito ad
iscriverti ai miei Feed...


A presto
Genna


Ps. se possiedi un account gmail o blogger...puoi inserirti
fra i "super lettori" di PsieNel...sono quelle faccine che
vedi nella barra di sinistra. Grazie per il tuo contributo;-)

domenica 15 febbraio 2009

Psicologia: I Simpson e le Esperienze Emozionali Correttive



















Ciao,

qualche giorno fa stavo guardando una puntata dei
Simpson che si chiama "le forti braccia di mamma"
dove c'è Marge che, nella prima parte dell'episodio
soffre di agorafobia.


Per questo motivo si chiude nella cantina di casa
dove inizia a fare bodybuilding...fino a quando
avviene un evento particolare che la fa sbloccare.


Il dott. Hilbert (il medico di colore) le prescrive di
valutare ogni momento il crescere ed il decrescere
dell'ansia...tecnica che esiste davvero...ma posta
in un altro modo ;-)


Marge è nella cantina che sta seguendo una ricetta
in televisione...assaggiando la pietanza si rende conto
che manca un po' di limone...allora presa dall'entusiasmo
corre in giardino a cogliere un limone dall'albero...


Quell' evento fortuito viene chiamato nella moderna
psicoterapia breve strategica (e anche in altre forme
di terapia interazionale) come Esperienza Emozionale
Correttiva (EEC termine coniato da F. Alexader).


La cosa eccezionale è che deve realmente avvenire
come nella puntata dei Simpson...mi spiego meglio,
se nella vita fai lo psicologo, il coach o il counselor...
se vuoi ottenere una EEC segui esattamente quello
che è successo nella puntata ;-)


In pratica si tratta di costruire una serie di azioni
che permettano al tuo cliente di superare la sua
condizione (fobia, ecc.) senza che se ne renda conto.


Se ad esempio una persona ha paura di deglutire,
fobia che esiste realmente :-O gli si potrebbe far
trangugiare continuamente acqua o cibo...dando
così il messaggio analogico "vedi che sei in grado di farlo?"


Ma è così facile? No...però se lo fai con atteggiamento
e linguaggio adatto e la conoscenza del comportamento
umano giusta...puoi farlo ;-)


La cosa più importante in questo genere di interventi
è il "prestigio"...cioè il segreto...evitare che il cliente
mangi la foglia! L'esperienza emozionale correttiva
deve essere, apparentemente, casuale....perchè?


Perchè è chiaro che se arriva una persona nel mio
studio e mi dice che ha paura degli ascensori...non
posso dirgli: "vada a contare quanti bottoni ci
sono in questo ascensore"...(anche se messa
così non sarebbe male ;-))


Esiste uno script per imparare a farlo?


Si...ti basta leggere uno di questi testi per poterlo
fare...


1 - "Solcare il mare all'insaputa del cielo"
2 - "L'arte del cambiamento"
3 - "Terapie non comuni"


I testi sono davvero molti (qui ho messo 3 nomi di testi
semplici)...tieni comunque presente che Giorgio Nardone,
il rappresentante italiano della terapia interazionista
dice spesso una grande verità:


"prima di diventare un terapeuta realmente strategico
hai bisogno di fare minimo
100 "sedute"...e applicare in
tutte la "mentalità" strategica".
(una cosa del
genere;-))


Ne faccio circa 300 all'anno...e non so ancora se ho
appreso completamente come essere strategico ;-))
Lo dico non per "tirarmela" ma per metterti in
guardia sulla apparente banalità delle tecniche
che puoi trovare sui libri...


Ma per darti la "carica giusta"...sappi che la pratica
continua può portarti ad ottenere dei piccoli ed
importanti miracoli :-)



Conoscevi già l'argomento? lasciami un commento
e fammi sapere che cosa ne pensi...e se non lo hai
ancora fatto iscriviti ai miei Feed Rss.


A presto
Genna


Ps. In questo momento sono a Mantova a tenere la
VIII° Edizione di Rilassata-Mente...il corso dal
quale è nato Rilassamento Dinamico ;-))


PPs. mi sollevo da qualsiasi responsabilità per averti
segnalato la puntata dei simpsons...anche perchè non
ho ancora capito se quel sito...è legale o illegale :-X

sabato 14 febbraio 2009

Psicologia di San Valentino: come il "regalo" influisce sulla mente di chi lo riceve...
























Ciao,

tanti auguri per un buon S. Valentino...Oggi è la festa
degli innamorati e magari tu puoi "non credere a queste
cose"...ma se riceverai reagli oppure devi farli...questo post
può essere "importante" per la tua relazione;-)


Comprare un regalo alla "dolce metà" (ma anche ad un
amico) è un duro lavoro a più livelli: per le tue gambe,
per il tuo portafoglio ma soprattutto per il tuo potere
decisionale (le tue emozioni).


La psicologia si è messo a stuidare proprio questo, alcuni
studi (Murray et al., 2002) mettono in luce che i regali
vengono spesso utilizzati in base ad una comparazione
per similarità...


...in pratica se dai 10 vorresti ricevere l'altro/a per lo meno
9...tuttavia uno studio di Dunn et al., 2008 ha descritto che
esiste una profonda differenza fra maschi e femmine
sia fra partner...che fra sconosciuti.


Eh...siamo alle solite, sono belle, intelligenti e vivono di
più...cavoli questo studio dimostra che sono anche
"meno avide nel dono" ;-)


I rislutati di questo esperimento potrebbero essreti di
aiuto per comprendere meglio la psicologia del tuo
partner
e quindi aumentare le affinità...ed evitare di
farti molte "seghe mentali" (perdona il termine tecnico;-)


Regali agli sconosciuti:


Per testare le loro teorie i ricercatori hanno creato due
esperimenti interessanti. Nel primo esperimento i
partecipanti (studenti della Università della Virginia)
erano invitati a fare la conoscenza di un'altra persona,
del sesso opposto per 4 minuti.


L'ipotesi era che ogni partecipante, potendo vedere
quale regalo gli avrebbe fatto la persona conosciuta
da poco, gli regalasse a sua volta qualcosa di valore
simile...


i soggetti, prima dell'esperimento, erano stati invitati
a valutare da 1 a 10 una serie di regali, che essi
stessi avrebbero voluto ricevere...


Metà dei partecipanti dissero di aver ricevuto il dono
che avevno messo per primo (il più desiderato) mentre
un'altra metà aveva ricevuto regali che non gli piacevano.
Così si sono formati 2 gruppi...quelli soddisfatti del
regalo e quelli insoddisfatti...


ecco il dato più interessante che è emerso è questo:
gli uomini tendono ad aspettarsi un reaglo "paritario"
cioè simile a quello che hanno fatto loro...mentre alle
donne questo interessa molto meno.


Regali al tuo partner:

Gli stessi sperimentatori hanno ripetuto l'esperimento
ma questa volta con coppie già formate da tempo...e
il risultato è stato lo stesso: le donne davano meno
peso alla qualità del regalo e più alla relazione.


Tradotto termini pratici: se devi fare il regalo al tuo
lui assicurati che sia simile a quello che lui ha fatto a te,
viceversa se devi fare un regalo alla tua lei...è il
pensiero che conta ;-)) ovviamente scherzo...


Ricorda che lo studio effettuato è stato fatto sul breve
termine...quindi occhio ai regali ;-) e
Buon San Valentino da PsiNeL!


A presto
Genna


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venerdì 13 febbraio 2009

Sviluppo Personale: Meditazione e il Mindfulness...nella psicoterapia!


















Ciao,

conosci il Mindfullness? scommetto che hai spesso
sentito parlare dei benefici della meditazione, sia sul
corpo che sulla mente. Da qualche tempo a questa
parte Jon Kabat-Zinn è riuscito a creare un modello
psicologico per la meditazione.


La branca della psicoterapia che si è appropriata per
prima di questi benefici è stata la terapia cognitiva
creando il Mindfullness-Based Cognitive Therapy...
un grosso nome per dire una cosa piccola piccola,
"meditazione per lo Sviluppo Personale";-)


Se sei una persona che ama Meditare e che conosce
la meditazione sai giù tutto quello che c'è da sapere su
questo metodo...o meglio sul concetto cardine su cui
ruota tutto questo.


Il concetto è "semplicemente" la consapevolezza
il modo più semplice per scoprire che cosa intendo
per consapevolezza e ascoltare queste parole che
trovi qui....nella vita di Siddarta il Buddha
(Astrolabio)...


Clicca sul tasto play per ascoltare:









Uff...bella vero? a me piace molto questa descrizione della
consapevolezza... Ed è proprio questo che il Mindfulness
ha modellato dalla meditazione...


...o meglio...il termine Mindfulness è la traduzione inglese
del termine Sati che significa "attenzione consapevole"...
e si rifà alla pratica buddista vipassana che si colloca
all'interno della tradizione theravada.


In pratica: quando porti la tua attenzione in una precisa
direzione l'alleni...hai capito bene...ti alleni a spostare il
tuo focus, e spostare il tuo focus significa modificare il
tuo stato di coscienza
e le tue emozioni.


Sembra facile...ma non lo è ;-) Esiste sono un modo per
farlo ad arte...stai attento a quello che fai. Anche
mentre leggi il mio blog...leggilo con coscienza ;-))


La parola cardine di tutta la Meditazione è "pratica"...la
meditazione è una pratica che va svolta...
quotidianamente e sono convinto che il Mindfullness
(o Sati) sia un bel modo per coniugare psicologia e
meditazione.


Così come tutte le buone tecnologie di sviluppo personale
devono essere costantemente praticate...anche la
meditazione ha assoluto bisogno di "disciplina" e
applicazione per ricevere "i suoi doni"...


Evita di lasciarti ingannare dei termini...nel nome
"meditazione" non c'è nulla di esoterico...è semplicemente
una "tecnologia" per vivere meglio, restare in forma
ed essere felici :-)


Presto troverai nuovi aggiornamenti su questo argomento
...se ti è piaciuto l'articolo lasciami un commento ed
iscriviti ai miei Feed...


a presto
Genna

giovedì 12 febbraio 2009

Psicologia del Benessere: scrivere ad una persona cara...riduce il colesterolo :-)















Ciao,


ogni volta che scrivo penso a quali benefici può avere
su di te che leggi... l'articolo che ho scritto oggi farà
benissimo ad entrambi ;-) Vuoi abbassare il tuo
colesterolo?
ecco gli studi per una moderna
"
Psicologia del Benessere".


Recenti ricerche hanno provato che scrivere a persone
care o al tuo partner riduce il colesterolo :-O lo so
sembra pazzesco ma Floyd e Collaboratori (2007)
lo hanno "provato sperimentalmente"...


I ricercatori hanno preso 2 gruppi (i nostri amici A e
B
;-)) al Gruppo A hanno chiesto di scrivere riguardo
ad una persona importante nella sua vita. Per 20 minuti
3 volte alla settimana per la durata di 5 settimane.


Mentre al Gruppo B era chiesto di descrivere, con la
stessa frequenza, la loro vita mondana, i lavori che
avevano svolto ed i luoghi dove vivevano.


L'analisi dei due gruppi, 25 giorni successivi al termine
dell'esperimento hanno dimostrato che il Gruppo A ha
avuto un significativo abbassamento del colesterolo,
rispetto al Gruppo B :-O


I ricercatori esaminarono anche le forme linguistiche
utilizzate dal Gruppo A...e scoprirono che chi parlava
in prima persona (rievocando storie personali) aveva
avuto un abbassamento maggiore di colesterolo
rispetto a chi parlava in terza persona.


Questi risultati sono avvenuti a parità di altri fattori
come l'età, il sesso, pressione e se erano fumatori o
meno....Tuttavia le ricerche in questo campo stanno
proseguendo e presto ci saranno nuove prove
al riguardo.


Sembra proprio che scrivere "sotto l'effetto di pensieri
positivi" abbia un effetto sul benessere delle persone.
Non è una bellissima notizia...nel periodo
di San Valentino?


Con tutti metodi per dimagrire che esistono oggi questo
è in assoluto il più economico...e soprattutto ti permette di
fare un gesto carino...scrivendo ad una persona cara.


Vuoi ridurre il tuo colesterolo? allora scrivimi un
commento...e ricordati di farlo con amore ;-) e se non
lo hai ancora fatto iscriviti ai miei Feed.


A presto
Genna



Tra poco è San Valentino e l'Accademia dei Miglioramenti
non ha solo un SUPER OFFERTA ma ha anche una nuova
veste----> Fammi sapere che cosa ne pensi ;-)

mercoledì 11 febbraio 2009

Psicologia e Grande Fratello: informazioni per la "salute mentale" ;-)

















Ciao,


qualche giorno fa, mentre ero qui a lavorare sul mio pc,
dietro alle mie spalle c'era la mia compagnia che si
guardava la puntata del Grande Fratello. Ti premetto
che non mi piacciono ne i reality e tanto meno la
televisione in genere.


Tuttavia non ho potuto fare a meno, anche durante i Tg
della settimana, di seguire la vicenda di una concorrente
(Federica) che durante un litigio ha scagliato un bicchiere
contro un atrlo concorrente (Gianluca) scatenando
il putiferio mediatico.


Questa scena è stata mandata in onda circa 10000 volte
e voglio fare una riflessione interessante su quello che
in PNL viene chiamato modellamento e in psicologia
modellaggio...e ovviamente sui neuroni specchio...


Mi auguro che tu che mi stai "ascoltando" non sia un
appassionato del Grande Fratello, perchè questo
post sarà assolutamente critico ed estremo ;-)


Ogni anno inseriscono in questi reality diverse figure che
sono "mentalmente instabili"...mi domando: "lo fanno
perchè di solito chi mira alla fama ha una personalità del
genere? "Assolutamente NO!....lo fanno perchè ahimè
...la sofferenza vende :-O


Mi spiego meglio: le emozioni forti, che sono spesso
causate, all'interno dei reality, dalle persone più "bizzarre"
ti colpiscono! accendono il tuo set di neuroni specchio
e ti permettono di ricordare meglio quello che hai visto.


Come ogni buon pubblicitario sa, lo scopo principale della
pubblicità è quello di fare in modo che tu ti ricordi del
prodotto
che hai visto, magari quando sei al supermercato.
Ed è stato provato che non c'è nulla di più potente delle
emozioni forti per azionare i meccanisimi di memoria.


Ti faccio un esempio... che forse abbiamo già fatto ma ci
tengo a ripetrelo. Rispondi a questa domanda:

"dove eri il 16 maggio del 2002 alle 16:00 del pomeriggio?"


Adesso, a meno che non fosse il giorno del tuo compleanno
difficilmente ti ricorderai dove ti trovavi...ma se ti chiedo:

"dove ti trovavi l'11 settembre del 2001 intorno alle 15?"

scommetto che (a meno che tu non sia troppo giovane)
ti ricordi perfettamente dove ti trovavi...perchè?


Perchè l'attentato alle torri gemelle
ha emozionato tutta la terra...e questo
potente sentimento ha stampato nella
tua memoria gran parte degli eventi
che ti sono accaduti in quella giornata.

Lo stesso meccanismo viene usato al
Grande Fratello, gli autori preparano
delle scene altamente emotive, magari
scegliendo a priori uno o due
concorrenti
"instabili" per creare
questo stesso effetto...brrrrrr....


"Piccolo inconveniente" quando apprendi emozioni di
questo genere la tua mente si modifica ed acquisisci
meccanismi di comportamento "svantaggiosi"...e tutto
perchè il GF deve fare più ascolti e deve restare nella
mente delle persone che lo guardano :-&


Soluzione: evita di guardare il Grande Fratello o al limite
tieni presente che i meccanismi psicologici che sottendono a
tutta la trasmissione (e non solo del GF) sono studiati per
far nascere in te emozioni...che spesso sono negative.


La leva negativa, cioè quella che ti spinge "via da"
(terminologia dei metaprogrammi della PNL) è quella
prediletta dai pubblicitari e dagli autori televisivi...quindi
antenne tese e scudo mentale azionato...ok? ;-))


Semplici informazioni come queste possono preservare
l'equilibrio mentale...come dice Beppe Grillo nel suo
ultimo spettacolo dal vivo "Delirio": "Esistono informazioni
che
possono decretare la sopravvivenza o meno di un
intero popolo
"...


...e la consapevolezza di quello che ti ho raccontato...può
dotare la "tua mente" di una pellicola resistente agli
urti psicologici ;-)


..tu che cosa ne pensi? lasciami un commento...e se vuoi
seguirmi comodamente tutti i giorni, iscriviti ai miei feed.


A presto
Genna



Ps. Il titolo e l'argomento (il Grande Fratello), oltre ad
essere davvero utili per ricordarti di "accendere il cervello"
mentre guardi certe cose... sono utili per indicizzare il mio
blog nei motori di ricerca ;-))

martedì 10 febbraio 2009

Ipnosi: "uscita" dalla trance...



















Ciao,


in questo ultimo periodo ti parlo spesso di ipnosi...è in effetti
una delle mie più grandi passioni. L'altro giorno mi arriva
un messaggio su facebook di un affezionato lettore del blog
...che dice più o meno questo:


"Genna, hai parlato un sacco di ipnosi ma non mi hai
mai spiegato come si fa a
far uscire una persona
dalla trance
".


Allora mi sono detto che è proprio il caso che ti racconti
qualcosa di più sulla uscita dallo stato di trance e
dei vari metodi che esistono. Ora è necessario che ti ricordi
che l'elemento più importante nella "ipnosi che piace a me"
è...


...quello legato alla comune trance quotidiana; per questo
ti descrivo quello che si deve fare in quella che sui libri
leggi spesso chiamare "induzione ufficiale".
(termine quasi senza senso ;-))


Nella Ipnosi classica si utilizza il concetto di
profondità dell'ipnosi. Per questo motivo, cioè
seguendo questa metafora, quando entri in trance
scendi a dentro te stesso...e quando esci...risali...
(o entri...ed esci)...


Di norma il tempo della risalita, quindi della uscita
dall'ipnosi (o deipnosi), deve essere uguale a quello
della discesa.


Quindi se al tuo soggetto dici: "conterò da 1 a 10 ed
entrerai in trance"....per farlo risvegliare (brrr...che
orribile termine;-)) devi fare l'esatto opposto.
Seguendo all'incirca lo schema qui sotto:




















Nello schema
(perdona le mie abilità di editing;-)) la
linea rossa rappresenta l'entrata e l'uscita dallo stato
di ipnosi... Lo stesso tempo impiegato per entrare in
trance deve essere impiegato per uscirne.


Nella ipnosi moderna (sempre all'interno di una induzione
"ufficiale") questa regola viene più o meno rispettata, ma
viene tecnicamente modificata.


Se leggi il mio blog sicuramente conoscerai la differenza
fra l'ipnosi direttiva e quella indiretta (o ericksoniana)...
e quando ti parlo di "ipnosi moderna" intendo proprio
quella ercksoniana.


Una delle differenze più importanti è quella di dare al
cliente la responsabilità ed il potere di agire...per questo
motivo spesso erickson (e molti suoi allievi, io compreso;-)
per "uscire dalla trance" dicono più o meno:


"adesso...con tutto il tempo a disposizione ritorna qui...
fallo con i tuoi temp
i"...


Questo è un esempio estremamente permissivo che può
essere reso maggiormente strutturato dando "come
compito un conteggio mentale"...ad esempio:


"adesso...conta mentalmente da 20 a 1...e quando sarai
arrivato all'1 apri gli occhi fresco e riposato
".


Il momento della "uscita dalla trance" è molto utile per
poter dare suggestioni post-ipnotiche e rattificare il
lavoro
svolto insieme....ad esempio:


"adesso, con i tuoi tempi torna allo stato di veglia
portando con te quello che hai appreso...e quando
aprirai
gli occhi ti sentirai fresco e riposato come
dopo un
lungo sonno ristoratore
"


La stessa cosa si può fare con una "ipnosi direttiva"
comandando ad ogni numero quello che l'operatore
vuole che il soggetto sperimenti...ad esempio:


"10...9...porti con te quello che hai appreso...8...7... sempre
più sveglio e pronto per affrontare la
giornata...6...5...4...
ricorderai solo quello che è utile
per te...3...sempre più
meravigliosamente a tuo
agio e sveglio...2....1....
apri gli occhi
"


Le "suggestioni" da impartire durante l'uscita dallo
stato di ipnosi dipendono dall'obiettivo della trance
e dalla fantasia dell'operatore...


Sono sicuro che adesso hai le idee più chiare su come
si "esce" dallo stato ipnotico. Fammi sapere se ti è
piaciuto il post lasciandomi un commento e se non lo
hai ancora fatto iscriviti ai miei feed.


A presto
Genna

lunedì 9 febbraio 2009

Psicologia: una tecnica sistemica di team building...
























Ciao,


sono da poco tornato dal mio weekend milanese, se
mi conosci sai che frequento una scuola di psicoterapia
ipnotica ericksoniana
:-O Te lo dico perchè in questo
week sono nate diverse idee meravigliose che
presto vedrai sul blog...


la "psicologia" della tecnica che stai per scoprire è molto
efficace per lavorare con le famiglie e con i gruppi.
Arriva direttamente dalla esperienza clinica del gruppo
di ricerca del M. R. I. di Paolo Alto...


Che tu sia uno psicologo, un coach o un semplice
amante di psicologia e svilupp personale questo metodo
ti sarà utilissimo per:

  • Team building
  • Analisi familiare e/o di gruppo
  • Analisi del Clima aziendale
  • Consapevolezza di se stessi
  • Comunicazione fra i gruppi
  • Gestione dello stress...

Interessante? ;-) ok... allora prima di addentrarci
nei dettagli tecnici lascia che ti racconti una storia:
questa tecnica è una piccola parte di un mosaico più
grande della "terapia familiare e strategica"...


Anche se nasce in ambito clinico viene utilizzata con
profitto, sia in ambito aziendale che personale...
ecco come procedere:


1) Raduna tutti i membri del gruppo e chiedi di scrivere
singolarmente quali sono i "problemi" e i punti di forza
...secondo la singola persona...


2) Decidete in plenaria (tutti insieme) quale può essere
un piccolo (davvero piccolo) progetto che potete
portare a termine tutti insieme.


3) Chiedi: "come mai, con tutte le aziende/gruppi(ecc).
che esistono ti sei messo a lavorare proprio qui?"...


4) Decidete tutti insieme il significato di questo proverbio:
"pietra smossa non fa muschio". La scelta di questa frase
non è casuale...essa ha almeno 16 interpretazioni
differenti :-O



5) Mettetevi in cerchio, dal più anziano al più giovane,
e chiedi ad ogni partecipante, secondo lui, che colpa e
responsabilità
ha la persona che gli siede accanto (la
più anziana). Sottolinea che le risposte saranno
tenute in anonimato.


6) Trascrivi tutte le frasi della fase precedente e
mescolale...e trascrivile su una lavaga...successivamente
chiedi (a giro) "quali frasi si riferiscono a chi..."


In teoria, alcune fasi di questo processo andrebbero
studiate attraverso uno specchio unidirezionale ma
non tutti ne hanno uno ;-) Per mia esperienza l'esercizio
ha ottimi risultati anche senza specchio...


Questa "tecnica sistemica" ti permetterà di osservare
i diversi aspetti della comunicazione; come i soggetti
gestiscono i conflitti e la loro capacità di saltare da un
livello logico all'altro
...


Lo so...non è la classica tecnica di sviluppo personale
che puoi fare da solo...ma sono certo che se nella vita
fai il coach, il formatore, l'educatore o quant'altro ti
sarà di enorme aiuto nel tuo lavoro.


Utilizzala e fammi sapere che cosa ne pensi lasciandomi
un gradito feedback fra i commenti...e se è la prima
volta che leggi il mio blog...iscriviti ai miei Feed...


A presto
Genna

domenica 8 febbraio 2009

Sviluppo Personale: Body Talk Medicina e Psicologia Energetica



















Ciao,

conosci il Body Talk? ...è una nuova "diavoleria" che
appartiene a quel reame che oggi viene chiamato
"medicina energetica o psicologia energetica".


Tanto per fare maggiore chiarezza...la tecnica più
conosciuta oggi in Italia è sicuramente l'EFT o
Emotional Freedom Techniques...e poi la
medicina energetica (entrambi portati in
anteprima dallo Zio_hack).


Il Body Talk è molto simile a molti altri metodi di
sviluppo personale ma, a detta di chi lo ha "scoperto"
è fondamentalmente differente... chi lo utilizza sostiene
che sia davvero efficace per:

  • Rilassamento
  • Disturbo da stress post traumatico
  • Sincronizza gli emisferi cerebrali
  • ecc....

In pratica tutto quello che fa il tuo cervello quando
modifichi (volontariamente) il tuo stato di coscienza
e puoi faro anche con il Rilassamento Dinamico ;-)


Francamente "mi sono messo in moto" perchè ne ho
sentito parlare da un'amica che ha vissuto a Londra e
che di solito "è avanti"...


purtroppo però mi sono anche reso conto che, facendo
delle ricerche, siamo alle solite...stiamo tornando alle
certificazioni e a tutti i livelli...


Sia chiaro per me non c'è nulla di male nel costituire
delle "piramidi della conoscenza"...perchè è così che
sono fondate anche le nostre scuole...tuttavia spesso
sento "puzza di multi level marketing" ;-)


Mentre ricercavo per questo post...credendo di essere
il primo in Italia...azz...chi ti becco...mylife tv e anche
un simpatico italiano sul sito (che sembra essere)
il sito ufficiale (l'italiano è in Svizzera Ufff;-))


Per mylife c'è Vera Pfeiffer una vera pietra miliare nel
campo del miglioramento personale...(ricordo ancora di
aver letto un suo libro sul "pensiero positivo" quando
ero ancora alle scuole superiori")....ecco l'esercizio
che consiglia
:


Respirare profondamente...quando si respira in questo
modo il cervello scannerizza tutte le frequenze del
corpo rimettendole in sesto... (per ora mi sembra la
solita roba;-))


Se conosci la tecnica o ne hai avuto qualsiasi contatto
scrivi qui sotto nei commenti...così posso farmene
subito un'idea più chiara ;-) e se ti piace il mi blog
seguimi iscrivendoti ai miei feed.


A presto
Genna


Ps. per amore della precisione, ho conosciuto questa
tecnica a metà novembre 2008 ;-)

sabato 7 febbraio 2009

Psicologia: l'influenza dei gruppi può modificare la percezione?



















Ciao,

secondo te l'influenza di un gruppo può realmente
modificare la percezione degli individui che lo
compongono?


Probabilmente se sei un appassionato di questi
argomenti starai già facendo tutte le tue ipotesi.
Forse pensi ai campi morfogenici o agli utlimi
studi di fisica quantistica...o di epigenetica...


ma oggi voglio parlarti di un esperimento molto
più vecchio...ma assoltuamente esplicativo...che
nonostante abbia avuto una forte risonanza in
campo accademico ne ha avuto meno al di fuori.


Questo esperimento è stato condotto da Asch uno
psicologo sociale molto noto... nel 1958 per
dimostrare l'influenza di una maggioranza di
persona sulla minoranza...


A questo esperimento parteciparono gruppi di
8 persone che dovevano valutare la lunghezza
di 3 linee...che chiameremo A, B, e C...















Agli 8 soggetti veniva chiesto di valutare quale fosse
la linea più lunga. I soggetti erano posti in cerchio e
tutti dovevano esprimere il loro giudizio a voce alta.


Adesso secondo te quale è la linea più lunga? Esatto
è sicuramente la A...ma non fu così per il 90% dei
partecipanti all'esperimento di Asch :-O


Su 8 partecipanti 7 erano complici dello speriemntatore
ed erano tutti stati addestrati a "giudicare in modo errato".
I soggetti erano sempre posti in cerchio di modo che il
"vero soggetto" fosse l'ultimo ad esprimere il
proprio giudizio.


Il perchè di questa accondiscendenza può essere
spiegata con differenti costrutti psicologici:


1) Desiderabilità sociale...

2) Economia cognitiva...

3) Fattori relazionali...

4) Fattori di in-gruoup e out-group


I fattori possono essere ancora di più...ma ti lascio
solo con questi ;-) Ti è piaciuto l'esperimento? lo
conscevi? Lasciami un commento...e se non lo hai
ancora fatto iscriviti ai miei Feed.


A presto
Genna

Ps. sono via per il mio weekend di ipno-formazione
e ti risponderò il prima possibile ;-)

venerdì 6 febbraio 2009

Rilassamento: Bruce Lipton e la crescita personale...















Ciao,

ti ricordi quando abbiamo parlato di Bruce Lipton
e della Biologia delle credenze? Ieri, mentre ero
a casa ho deciso di metterlo in sottofondo...





Il Dvd è bellissimo...e ringrazio pubblicamente
Carmelo per avermelo prestato (prima o poi
torna a Canicattì ;-))


Nonostate ci si possa scrivere un intero blog e
centinaia di libri sulle cose meravigliose che
mostra...oggi voglio mettere in evidenza un
"solo" aspetto...


Lipton racconta di aver preso una cultura di
cellule...averla divisa in due sotto-culture ed
averle sottoposte a stimoli differenti. (per
comodità li chiamerò A e B).


Il gruppo A viene sottoposto (gli viene messo
vicino) alcune sostanze nutrienti. Mentre il
gruppo B viene messo a contatto con delle
sostanze tossiche.


Dopo un pò di tempo le cellule del gruppo A si
sono spostate in direzione delle sostanze...e il
gruppo B ha fatto esattamente l'opposto...


Questo, secondo lo scienziato, indica che gli
organismi hanno un innata capacità di andare
verso situazioni che permettono la crescita
e sfuggire da quelle nocive. (questo ricorda
molto il verso- via da- della PNL)...


Quando sei in pericolo o credi di esserlo, il tuo asse
ipotalamo-ipofisi-surrene...fa scattare una cascata
di sostanze per attivare il tuo corpo per
combattere o fuggire....


Tralasciando tutto l'aspetto neurofisiologico che, se
conosci la PNEI saprai a menadito...voglio portare
la tua attenzione sullo spostamento del sangue
all'interno del corpo.


Quando si attiva la reazione attacco-fuga del
sistema simpatico...il sangue si sposta nelle braccia
e nelle gambe...questo, appunto per avere gli
arti pronti a un qualsiasi evento.


Ma dove era prima il sangue?


Era nei visceri...e permetteva agli organi di crescere
e riprodursi, mentre la reazione attacco-fuga fa
l'esatto opposto, privando gli organi più importanti
della loro "dose di sangue".


Forse stai pensando..."ma genna è tutto molto bello
ma cosa c'entra questo con il tuo lavoro?"...


Semplice: voglio solo sottolineare che, quando ti
rilassi e apprendi come avere maggiore controllo su
te stesso...magari leggendo quotidianamente il mio
blog o frequentando corsi di sviluppo personale;-)
....

...non ti stai semplicemente migliorando...ma stai
letteralmente facendo crescere te stesso...
permettendo a tutte le tue funzioni neuro
fisiologiche di essere bilanciate...(non solo a
livello cerebrale)...


Il passaggio dal sistema simpatico (attacco-fuga) a
quello parasimpatico (crescita e riproduzione) è una
bilancia...che continua a fare avanti e indietro
durante tutto il giorno.

















E' chiaro che, più tempo passi nel "piatto della bilancia"
dedicato alla crescita...e meglio è per la tua salute.
Ma come è possibile farlo?


I Metodi sono molti, ma quello universalmente più
testato è sicuramente il RILASSAMENTO! quindi la
capacità di entrare in uno stato "meditativo" che ti
permetta di "staccare i moduli della mente" e
rilasciare il famoso asse talamo-cortio-surrene.


Bene ti invito a giocare con i tuoi "poteri mentali"
attraverso il rilassamento e la meditazione...
lasciami un commento...


A presto
Genna

Iscriviti ai Feed di PsiNeL...

giovedì 5 febbraio 2009

Ipnosi non verbale...Vol. 2

Ciao,

ricordi il post sulla ipnosi non verbale? Bene, come
promesso ti racconto "come funziona" sia secondo la
"teoria classica italiana" sia secondo la mia personale
esperienza...





In questo video, simile a quello precedente, vedei una
"induzione ipnotica non verbale" effettuata rapidamente
e con il solito "effetto caduta".


Secondo la teoria di Stefano Benemeglio tutti noi siamo
attratti da determinati simboli in modo specifico. Questi
simboli sono "l'asta, il cerchio ed il triangolo"...


Questa categorizzazione è stata presa da Virginia Satir
(ne sono convinto;-)) ...con la profonda differenza che,
Benemeglio ci ha costruito sopra una super mega teoria,
che devo ammettere essere a tratti affascinante.


Così durante i miei studi ipnotici, sono finito anche in
diversi corsi di "ipnosi dinamica"... La caduta che
vedi è un convincer molto potente...


Infatti Benemeglio, prima ancora di essere stato
nominato psicologo (dalla sanatoria) è un ipnotista da
palcoscenico...e pare (da indiscrezioni) essere stato
il maestro di Giucas Casella.


Per adesso mi fermo qui nella descrizione della sua
teoria che è molto arzigogolata...e passo ad un
esempio pratico che tu stesso puoi provare:


1) Fai mettere in piedi una persona, chiedendoli di tenere
i piedi uniti...e se è possibile gli occhi chiusi...
(posizione ortostatica)...


2) In silenzio, applica i passi, cioè dei tocchi sul corpo del
soggetto...e dei suoni (nell'ipnosi classica i passi ascendenti
svegliano e quelli discendenti addormentano).


3) Testa...mettendo il corpo del soggetto in posizioni
strane ;-) come quella che precede la caduta nel video.
(il braccio che si avvicina alla fronte)...flettendo le ginocchia
del soggetto...oppure reclinando la testa...


4) Se il test funziona: cioè il corpo rimane dove è...puoi
iniziare a "impartire" dei comandi...(es. piedi e occhi
incollati, braccio rigido, mancanza della parole...ecc..).


Ma Genna funziona davvero questa roba? SI ;-)
Tuttavia, prima di proseguire nella descrizione ci tengo,
come sempre a sottolineare che questa NON è ipnosi
terapia...ok? ...


Secondo la "teoria benemegliana"...tutto questo
funzionerebbe grazie a sottili meccanismi dinamici
(molto simili a quelli freudiani) che sorpassano il
fattore critico della coscienza.


Secondo la mia esperienza quello che accade è
una totale confusione, con perdita di riferimenti
che unita alla "suggestione" (uno Yes set) permette la
fenomenologia che hai visto nel video.


Quindi...correggimi se mi sbaglio (magari eri
presente alla demo) il soggetto del video aveva
in mente dei presupposti...che detto in altre
parole significa "che ci credeva" ;-))


Per verificare questa teoria...ho fatto alcuni
esperimenti durante i miei corsi dal vivo...e ti
assicuro che la cosa funziona...anche senza i
famosi "segnali analogici" (asta, cerchio...ecc.).


In pratica, se ti metti in posizione ortostatica
e concentri l'attenzione (monoideismo) e...in più
ti tocco a caso facendo rumori strani...i tuoi
barocettori si saturano e perdi l'equilibrio :-)


Per di più, quando testi stai creando un bellissimo
Yes Set da non verbale a verbale. Ad esempio,
alzi un braccio e quello resta lì...è un come se
ti stesse dicendo "Si così va bene..ci sto";-)


Successivamente, quando vedi che il soggetti ti ha
già detto di si...puoi impartire dei comandi verbali...
che possibilmente contengano delle forme
suggestive.


Ad esempio:
"i tuoi piedi sono incollati al suolo...
come
saldati al suolo e più provi invano a spostarti
e più
diventano incollati...VEDI che non CI riesci! ;-)"


La velocità e la forza dell'eloquio, mentre "imponi un
comando simile", aumentano la confusione...e non danno
il tempo di pensare)...


Detto questo voglio farti notare che Marco Pacori è stato
davvero molto bravo nella dimostrazione...oltre ad aver
scritto cose giuste all'inizo del video ;-))


Ti è piaciuto il post? fammi sapere che cosa ne pensi
lasciandomi un commento e se non lo hai ancora fatto
iscriviti ai miei Feed e aiutami a far crescere il blog.


A presto
Genna

mercoledì 4 febbraio 2009

Sviluppo Personale: la Creatività si può apprendere?

Ciao,

spesso mi viene chiesto come faccio a scrivere tutti i
giorni contenuti di qualità per il mio blog...bene...
guarda questo video:





Nel video hai appena visto Brian Tracy una delle
personalità più importanti nel mondo dello
sviluppo personale e finanziario...qui ti dice una
semplice ma cruciale verità: la creatività è
una
abilità che può essere migliorata...


Ok...nulla di nuovo visto che ne abbiamo già
parlato in questo articolo dove si esamina lo
stato ipnagogico e in generale, gli stati modificati
di coscienza che rappresentano (a livello
scientifico) lo stato della creatività...


La cosa che voglio farti notare è un concetto non
nuovo...ma spesso che passa inosservato a chi si
avvicina al mondo della psicologia e dello
sviluppo personale...


Sai che cosa è il deutero-apprendimento? è una
parola coniata da Gragory Bateson, uno dei più floridi
pensatori del secolo appena passato...


Praticamente Bateson ha dimostrato che, quando
apprendi non impari solo il "dominio che stai
studiando e praticando"....ma automaticamente
impari ad imparare... e più apprendi più
diventi
bravo ad apprendere ;-)


Questo lo sanno bene quegli studenti che nel
corso degli anni di studio hanno sviluppato un
loro metodo personale di studio...


Quindi più "fai cose creative" e più lo stesso atto
di "creatività" diventa semplice per te... Quando
racconto questo nei miei corsi e seminari
dal vivo spesso mi viene posta questa obiezione:


"ma io faccio il creativo...e a volte mi sento svuotato"


Penso fermamente che questa sia una convinzione che
deriva dal presupposto che l'uomo sia "un contenitore"
che può riempirsi e svuotarsi...concezione decisamente
meccanicistica...e lineare...(dinamica)...


Fortunatamente, la moderna epistemologia ci ha
mostrato che l'uomo, in quanto essere complesso è
molto più simile ad una circolarità...che non ad una
linearità di pensiero...


Ricapitolando gli unici ostacoli alla tua creatività sono:

1) Le tue convinzioni...i tuoi presupposti di base.

2) Le pressioni esterne...tempi e doveri...

3) Il mancato esercizio di questa abilità...

4) il basso interesse nei confronti dell'oggetto della
tua creatività: è ovvio che se fai il creativo in una
azienda sarai costretto a "porre" la tua creatività
in domini che non ti piacciono ;-))


E tu...ti consideri una persona creativa? hai le
convinzioni adatte? fammelo sapere e lasciami un
commento qui sotto...e se ti piace il mio blog...
iscriviti ai miei Feed...


A presto
Genna


Ps. Lo so...non ti ho affatto parlato di Brian Tracy
perchè lo semplicemente utilizzato come pretesto
per parlarti della creatività...rimando
l'approfondimento ad un altro post ;-))


Off Topic: ieri stavo guardando uno spettacolo di
Beppe Grillo...e, giustamente, pubblicizzava gli
eBook Reader ;-)

martedì 3 febbraio 2009

Ipnosi non verbale Vol. 1

















Ciao,

si può davvero indurre la trance senza parlare? Si.. e
scommetto che ne avevi già sentito parlare di quella che
viene chiamata ipnosi non verbale.





Nel video
vedi il Dott. Marco Pacori, psicologo e autore di
diversi libri sulla comunicazione non verbale, mentre
induce una trance con una induzione non verbale.


Oltre al lato spettacolare, che ricorda più lo stile di
un ipnotista da palcoscenico...che quello da "psicologo ;-)"
sembra che ci siano dei sottili meccanismi molto
interessanti. Pacori li descrive bene all'inizio del video.


Primo fra tutti è il rapport... ottenuto attraverso un gioco
di ricalco-guida che spinge la persona a seguire quello che
sta facendo l'operatore...sino a quando l'ipnotista non
decide di intervenire con una manovra...


"Genna ma questo significa che ci sono per strada
persone che possono ipnotizzarmi e
buttarmi per
terra in quel modo?
"


No...vai tranquillo...il contesto ipnotico in cui avviene
quello che hai visto non è facilmente ricostruibile
per strada
... dico non è facilmente...perchè in fondo
sarebbe anche possibile...ma senza fini truci ...e per
puro intrattenimento (come fanno molti "ipnotisti da
palcoscenico" su youtube;-))


L' induzione ipnoticha non verbale più nota nel
mondo della ipnosi è quella fatta da Milton Erickson
su una ragazza messicana...chiaramente senza dire una
parola...(perchè Erickson non sapeva lo spagnolo;-))


La tecnica utilizzata invece nel video...è un mix italiano
tutto nostro
;-) infatti parte dall'uso di quella che viene
(aimè) definita "Ipnosi Dinamica" di
Stefano Benemeglio...

(la parola dinamica, come ti ho raccontato più volte è
legata
alla teoria psicodinamica...quindi psicoanalitica).


Vuoi scoprire come funziona? perchè negli anni
ho elaborato una piccola teoria personale che mostra
"come" funziona questa "sottomodalità" dell'ipnosi
tutta italiana
.


Quindi ti ripeto la domanda: vuoi sapere come
funziona oppure lo sai già?
lasciami un commento e
provvederò a dedicarci un intero post...e ti assicuro
che vedrai ne vedrai delle belle ;-)


Aiutami a far crescere PsiNeL, iscrivendoti ai miei
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A presto
Genna


Ps
.
per migliorare l'esercizio di ieri...ti consiglio di
unire le diverse "affermazioni" con la parolina
"ora" e/o "adesso"...in modo che possa diventare
un gradevole "mantra" continuo.

lunedì 2 febbraio 2009

Comunicazione Efficace: esercizio per triplicare le tue abilità comunicazionali...e non solo ;-)


















Ciao,


se mi conosci sai che amo "lavorare con la voce" e in
modo particolare con gli aspetti non verbali e paraverbali.
L'esercizio di "comunicazione efficace" che ti mostro
tra poco...non lo consci...perchè l'ho elaborato io;-)


Se sei fra i "lettori avanzati" di PsiNeL conosci di sicuro
che cosa intendo quando ti parlo di para-verbale...ma in
caso non lo sapessi...è "il modo con cui dici le cose": tono,
volume, ritmo, cadenza...ecc...



Sono diversi gli studi sulla comunicazione efficace che
indicano l'importanza assoluta della padronanza del
proprio para-verbale. Puoi facilmente immaginare che
una frase come: "ti amo"... detta urlando o con un
tono aspro, possa prendere tutt'altro significato.


Ti premetto che, se sei un musicista o hai un buon
"orecchio", questo esercizio sarà più "facile per te ;-)
anche se tu non entri in questa categoria...con un
di allenamento raggiungerai super-risultati.


Mi raccomando, dopo aver visto l'esercizio prosegui
con la lettura...è molto importante...


ESERCIZIO: Para-Verbale-Affermativo...
( © di G. Romagnoli ;-)


1) Trova un posto tranquillo dove nessuno possa
sentirti...o chiameranno la neuro ;-) ...


2) Ripeti a voce alta questa frase "ogni giorno e da
ogni punto di vista la mia/o _________ migliora
migliora e migliora". (inserisci nello spazio vuoto
ciò che vuoi migliorare.


3) Ora modifica il tempo della frase...facendo in
modo che parta veloce per terminare lenta...fallo
almeno 5 volte... e poi...fai l'esatto opposto
almeno 5 volte...


4) Ora modifica il tono...dicendo la prima parte della
frase con tono acuto e la seconda parte con tono
grave...e viceversa per 10 volte (5 e 5). Fai in modo
che sia una cosa progressiva...come se potessi
modificare la sottomodalità "tono"...ok ? ;-)


5) Ora...fai la stessa identica cosa dei punti 3 e 4 ma
modificando il volume. Quindi prima parte bassa e
seconda alta...e viceversa...per 10 volte...


Qui sotto puoi ascoltare un esempio dell' esercizio
...clicca sul tasto play (il tringolino bianco;-)
per farlo iniziare...









Ti sei accorto che questo non è un classico esercizio
di comunicazione efficace? infatti fonde insieme
diversi aspetti dello svilluppo personale:

  • Le Affermazioni...
  • "Ampliamento" della gamma vocale.
  • Abilità di auto-calibrazione.

Questo è un esercizio che faccio spesso...e che ha
aiutato molte persone a raggiungere diversi risultati...
te ne "faccio dono" con tutto il cuore e ti chiedo
un piccolo favore in cambio:


Fammi sapere che cosa ne pensi lasciandomi un commento
adesso..e dopo averlo praticato (per almeno una settimana
tutti i giorni)..fammi conoscere i tuoi progressi...


A presto
Genna



Ps. Adesso aiutami a far crescere il mio blog
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PPs. Quotidianamente puoi cambiare l'aspetto di te che
vuoi migliorare da inserire nella tua frase...

domenica 1 febbraio 2009

Sviluppo Personale: Giulio Cesare Giacobbe e il suo Audio Misterioso ;-)

Ciao,

ricordi l'ultimo post in cui
abbiamo parlato della
efficacia degli audio
registrati? bhe...
vai un attimo a dare
un'occhiata a quel post
prima di leggere
questo;-)


Come vedi l'immagine
è quella di uno dei più
divertenti psicologi-
autori italiani
, sto parlando
di Giulio Cesare
Giacobbe
...


Proprio qualche giorno fa ho finito di leggere due dei
suoi libri che ho divorato ad una velocità davvero
impressionante...non tanto per le mie abilità di
"lettore veloce" ma per la scorrevolezza del testo.


I libri erano "come smetterla di farsi le seghe mentali"
e "Bella, ricca e stronza"...che ho regalato alla mia
ragazza...e che lei ha messo subito in pratica ;-/


Ma in realtà non voglio parlarti di questo: ma dell'audio
che il Prof. Giacobbe vende sul suo sito
...o meglio, del
percorso di sviluppo personale che propone sul
suo sito...


Lo avevi mai visto? Praticamente Giacobbe, pare in
cambio di una bella somma, ti da un file Mp3 con una
sorta di "induzione" che ti permetterebbe di "crescere"
e avvicinarti al tuo "io adulto"...qualcosa di molto
simile ai concetti dell'analisi transazionale...


Mi spiego meglio...secondo la psicologia evolutiva
(che dice di aver fondato lui :-O) molti dei nostri
problemi deriverebbero dal fatto che "non siamo
ancora cresciuti"...dentro...



Ma la cosa più "sconvolgente" è che Giacobbe elimina
completamente la relazione terapeutica
,
che sostiene essere "addirittura" nociva per
l'esito finale :-O Ti faccio presente che la "relazione"
è la pietra angolare di quasi tutte le forme di
psicoterapia, counseling e coaching...
(mica bruscolini ;-))


Questo post, oltre ad essere un modo mio per farti
conoscere nuovi aspetti della psicologia e dello sviluppo
personale è anche un richiesta di chiarimento...


Tu lo consci? lo hai utilizzato? ...ha funzionato?
sono molto curioso
...spero che in questa domenica
di inizio febbraio qualcuno sappia rispondermi ;-)


Lasciami un commento qui sotto...e se ti piace il
mio blog...iscriviti ai miei feed (è gratis...porta
fortuna...e ti agevola la vita ;-))


A presto
Genna